Due squadre, due storie, una accesa rivalità sportiva che infiamma ogni vigilia. Juventus e Inter hanno la chance di cancellare i sogni dell'avversario. L'Inter distante 18 punti dai bianconeri ha bisogno di ossigeno, ovvero di una vittoria, parola ormai comune nel quartier generale juventino. Massimiliano Allegri non teme i nerazzurri e lo stesso sembra valere per Mancini, orogoglioso di essere al volante di una vettura non eccezionale, ma imprevedibile e sempre pronta a stupire.

Rose alla mano, la differenza tecnica tra le due squadre è evidente. Sono però gli errori e le sbavature commessi a fare la differenza, con una fragilità difensiva che accomuna entrambe le formazioni. La Juve impenetrabile delle prime partite ha lasciato spazio a qualche imprecisione di troppo, fatale nel momento in cui ne hanno approfittato gli avversari. La corazzata bianconera, ancora orfana di Barzagli, darà comunque battaglia e proverà a far suo il match davanti ai propri tifosi.

Sul fronte Inter l'ottimismo e la speranza hanno accompagnato gli appunti di tattica e i duelli individuali. La Juventus, come è normale che sia, parte favorita, ma Mancini sa come fermarla puntando sull'anima dei propri uomini. Le partite contro Udinese, Roma e Lazio hanno già dimostrato che l'Inter è viva, almeno per 45minuti. Con la giusta continuità niente sembra impossibile.

Juventus-Inter rimane una classica, un match dall'esito imprevedibile. La differenza la faranno come sempre i campioni in campo e la voglia di superare l'avversario. La maturità bianconera contro l'orgoglio interista. E' tutto pronto per questo derby d'Italia. I riflettori saranno tutti puntati su Torino per una notte di fuoco.