Il Tir riprende il Catania

Finisce 1-1 tra Atalanta ed etnei: al gol iniziale di Legrottaglie risponde Tiribocchi, nella ripresa. Bergamaschi poco incisivi negli attacchi finali, con l’uomo in più per un tempo intero.

Il Tir riprende il Catania
Atalanta
1
1
Catania
Atalanta: Consigli, Masiello, Ferri, Manfredini, Bellini, Schelotto, Cigarini, Carmona, Padoin, Moralez, Denis.
Catania: Andujar, Spolli, Potenza, Marchese, Legrottaglie, Del Vecchio, Bellusci, Almiron, Barrientos, Lodi, Lopez.
SCORE: 1-1: min.18 Legrottaglie (C), min. 71 Tiribocchi (A)
ARBITRO: Arbitro: Giannoccaro. Ammoniti: Del Vecchio, Marchese, Carmona, Bellini. Espulsi: Spolli.
NOTE: Stadio Atleti Azzurri d'Italia, Bergamo. 15^ giornata di Seria A.

Espulso Spolli, al 43’ (doppio giallo), il pomeriggio di Bergamo si era fatto, per il Catania, improvvisamente scuro, benché fosse in vantaggio (colpo di testa di Legrottaglie, al 18’, tra le maglie troppo statiche della difesa nerazzurra). E, dopo la debacle casalinga solo sette giorni prima ad opera del Cagliari, Montella aveva necessità di scuotere classifica e ambiente. Dall’altra parte un’Atalanta ultimamente poco cattiva (forse un po’ appagata?) inanella il suo quarto pareggio consecutivo, che muove una graduatoria ancora tranquilla, ma che lascia l’amaro in bocca per una superiorità numerica mal sfruttata (Bergamo rimane tuttavia fortino inespugnabile).

Simone Tiribocchi aveva giocato qualche scampolo di partita, finora. Aveva persino assaporato più volte anche il freddo sconfortante della tribuna. Ma entra quando la sua squadra è in un momento complicato, prende un’ammonizione per la troppa foga al fine di recuperare un pallone, e segna un gol bellissimo (anche un po’ fortunoso) che infila senza pietà il portiere avversario. Esulta a suo modo, come sempre, mimando un camionista che tira la leva del clacson, giocando col suo cognome, che l’ha reso a tutti noto, ormai, come il “Tir”.

L’Atalanta non si accontenta: rintuzza facilmente le ripartenze neanche tanto coraggiose di un Catania chiuso nel proprio territorio, e riparte in velocità allargando il gioco sulle fasce, dalle quali tuttavia arrivano pochi palloni interessanti per le punte nerazzurre pronte a colpire. Gli spazi sono stretti, gli sbocchi minimi. L’assedio, seppure arrembante, è alquanto confuso e inefficace. Solo allo scadere Masiello, direttamente da un corner, di testa sfiora il palo, con la palla che si spegne beffarda sul fondo: a sancire che il pareggio sarà il risultato di oggi. E, forse, il risultato più giusto.