Primi passi anche per l'Atalanta di Edoardo Reja, che quest'anno può plagiare sin dai primi giorni di ritiro la sua Dea. Il tecnico goriziano ha potuto testare la gamba dei suoi giocatori nelle due amichevoli organizzate in rapida successione contro Hapoel Haifa ed Al Ahli, vinte rispettivamente per 3-1 ed 1-0. Tanto il lavoro ancora da svolgere, con l'ex Napoli e Lazio che di certo non può dirsi soddisfatto del gioco espresso dai bergamaschi fino a questo momento. 

Le note positive per i neroazzurri arrivano dai nuovi acquisti De Roon e Kurtic. Come dirà anche lo stesso Reja al termine della gara contro l'Al Ahli, il centrocampista olandese classe '91 arrivato dall'Heerenveen, autore tralaltro del gol partita, sta impressionando positivamente in questa prima fase di ritiro. Ancora in ritardo di condizione invece alcuni pretoriani del gruppo, con Denis che fatica a carburare come è ovvio che sia in questo periodo per un attaccante della sua stazza. Già in forma invece i brevilinei come D'Alessandro e Gomez, protagonisti nel match contro gli israeliani. 

ATALANTA 1° TEMPO (4-3-3): Bassi; Del Grosso (27' Monachello), Stendardo, Canini (45' Masiello),Brivio; Conti, Gagliardini, Migliaccio; Moralez, Denis, Tulissi (45' Raimondi). 

ATALANTA 2° TEMPO (4-3-3): Sportiello; Dramé, Masiello, Cherubin; Raimondi; Cigarini, Kurtic, De Roon, Gomez, Boakye, D'Alessandro

Edy Reja ha parlato ai microfoni di TuttoAtalanta.net al termine della gara, commentando stato di forma e prime impressioni sui singoli calciatori: "Cominciamo ad intravedere qualche cosa, anche se é difficile pretendere di fare 90 minuti di alta intensità. Dovremo aspettare ancora un po' di tempo per vedere i movimenti che stiamo provando. Kurtic sta lavorando bene, anche se qualche palla la perde per eccesso di egoismo, mentre mi sta impressionando molto l'olandese De Roon. Gomez e D'Alessandro hanno molto entusiasmo e, fisicamente e atleticamente, sono più avanti rispetto agli altri. Del Grosso è uscito per un affaticamento agli adduttori, mentre Marilungo ha la tonsillite. Monachello é una punta centrale, dotato di un grande sinistro. Difende molto la palla, vedremo se capirà i movimenti che desideriamo per il nostro tipo di gioco".

Il mister goriziano si sofferma sui problemi più vistosi in questo inizio di ritiro, mettendo l'accento su cosa ancora non lo convince: "Qualche cosa abbiamo fatto per migliorare la difesa, non siamo ancora in condizione e bisogna essere più determinati sulle palle lunghe". Infine sul mercato: "Vedremo come si muoverà la Società, andiamo comunque sia a sfoltire la rosa e incasellare pedine che fanno al caso nostro". 

A margine della sfida, anche il direttore sportivo Giovanni Sartori, ha parlato della nuova stagione a Sportitalia, intrattenendosi principalmente sui temi del mercato: "Non abbiamo mai messo Denis sul mercato. Probabilmente piace, ma non è sul mercato e non ci è arrivato niente. Cigarini? Resta anche lui, l'Atalanta ha già fatto le cessioni importanti con Baselli e Zappacosta. Ci fermiamo, vogliamo sfoltire visto che coi 25 in rosa siamo penalizzati visto che in ritiro siamo in 32. I 23-24 titolari non sono in uscita, da Cigarini a Denis, così come Pinilla. Sportiello? Le uscite importanti sono state fatte, ribadisco, ad oggi il pensiero è sfoltire e dare spazio a quelli che potrebbero essere chiusi". Sul mercato in entrata, invece: "Sabelli? Lo abbiamo seguito, lo stimiamo, ma ora vogliamo valutare Conti. Il mister lo valuterà, cercheremo di capire se tenere lui o se intervenire, fermo restando che ci sono anche Bellini e Raimondi. Siamo alla finestra sul mercato, comunque. Defrel? Adesso non è un obiettivo".

Infine, il direttore ha parole d'elogio per l'acquisto dal Monaco di Gaetano Monachello"Cercavamo un profilo come lui, lo abbiamo seguito molto a Lanciano dove avevamo tre ragazzi. C'è stata l'occasione di prenderlo e lo abbiamo fatto. E' stato preso per restare all'Atalanta, poi vedremo".