Il Cagliari rinvia la festa salvezza

Finisce a reti inviolate la sfida del Rocco tra i sardi e il Chievo.

Il Cagliari rinvia la festa salvezza
Cagliari
0
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Chievo
Cagliari: Agazzi, Pisano, Astori, Ariaudo, Agostini, Ekdal, Conti, Nainggolan, Cossu, Pinilla, Thiago Ribeiro (Ibarbo, min. 61)
Chievo: Sorrentino, Frey, Dainelli (Sardo, min. 17), Acerbi, Dramè, Luciano, Bradley, Sammarco, Thereau, Pelissier (Uribe, min. 89), Paloschi (Hetemaj, min. 77)
SCORE: 0-0
ARBITRO: Gava di Conegliano Veneto
NOTE: Ammoniti: Dramè e Frey

Il Cagliari manca la vittoria che gli avrebbe permesso di mettere una seria ipoteca sulla salvezza. Ai rossoblu non è riuscito l'obiettivo di bissare il successo ottenuto lo scorso martedì sul Catania, impattando contro un Chievo non solo compatto ma anche abile a sfiorare più volte il vantaggio in diverse opportunità.

Primo tempo che vede le due squadre equipararsi in avvio. Il primo squillo è degli ospiti e porta la firma di Alberto Paloschi, attaccante dei clivensi più in forma nella prima frazione di di gioco. Al 6' il giocatore scuola Milan riesce ad andare via ad Astori e a concludere verso la porta difesa da Agazzi che non trova problemi nel bloccare il tentativo. I rossoblu rispondono appena un minuto dopo con Cossu, abile a liberarsi sulla destra e a calciare a rete trovando la pronta respinta di Sorrentino che decreta il primo calcio d'angolo del match. I sardi cominciano a conquistare fiducia e a prendere le redini del match. Al 14' Cossu crea ancora ma prima Pinilla e poi Thiago Ribeiro non riescono a concretizzare. Al 25' il centravanti ex Cruzeiro va vicino al gol con un insidioso fendente da fuori area che scheggia il palo sul versante esterno. Lo stesso brasiliano si rende pericoloso al 33' scagliando una forte botta da posizione defilata ma ancora una volta senza successo. In chiusura di tempo si ripropone in avanti  allenata da Domenico Di Carlo. Sammarco e Paloschi mancano per poco lo specchio spedendo la sfera sul fondo non di molto.
 
Secondo tempo che inizia sulla falsa riga del primo ma che si rivelerà meno spettacolare e vivace. Al 50' i gialloblu provano a sbloccare l'incontro con un tiro da fuori dell'americano Bradley trovando l'opposizione di Astori che mette in angolo. Al 60' Ficcadenti cerca di stravolgere l'andamento della gara inserendo Victor Ibarbo, devastante e decisivo contro il Catania. La prova del colombiano non soddisferà però le attese del tecnico di Fermo. A circa 20 minuti dalla fine delle ostilità i pardoni di casa riescono a guadagnare campo e ad impensierire la difesa veneta. Al 73' una proprompente avanzata di Ekdal libera alla conclusione Ibarbo a pochi passi da Sorrentino ma il sudamericano calcia male sprecando la grande opportunità captitatagli. All'83' lo stesso numero 23 si ritrova sui piedi un'interessante palla spiovuta dalla sinistra da Agostini ma l'esito è ancora una volta negativo. Negli ultimi minuti succede poco e dopo 3 minuti Gava spedisce le squadre negli spogliatoi. Il Cagliari sale a 42 punti, a sette punti di vantaggio sul terzultimo Lecce, atteso domani dalla sfida contro il Parma, raggiunto dal Chievo a quota 44.