Alla ricerca della vittoria perduta

Il Cagliari proverà contro il Bologna a riassaporare il gusto della vittoria, assente in casa rossoblu dallo scorso 2 ottobre.

Alla ricerca della vittoria perduta
Il Cagliari ha bisogno di punti
Cagliari
Bologna
Il Cagliari ha bisogno di punti

Reduce dall'eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Siena, il Cagliari è atteso dal riscatto nel match del Sant'Elia contro il Bologna. Un ritorno dai contorni amari quello di Davide Ballardini davanti al proprio pubblico, ancora affascinato dalla sudata salvezza della quale l'allenatore ravennate è stato autore nel 2008 alla guida dei rossoblu. Oltre che a fregiarsi sul campo degli stessi colori, le due squadre sono accomunate anche dall'aver cambiato in corsa la guida tecnica: i sardi hanno salutato Ficcadenti, caduto in difficoltà dopo un avvio di stagione brillante, e gli emiliani sono invece passati da Bisoli a Pioli, riuscendo a dare una svolta positiva al proprio cammino in campionato.

Svolta che è attesa con trepidazione dai sostenitori degli isolani, apparsi in netta difficoltà nelle ultime uscite nel proporre gioco in profondità e nell'impensierire i portieri avversari. Scelte scontate in attacco per Ballardini: le assenze di El Kabir e Nenè, il cui rientro è previsto nel giro di un mese, spalancano le porte all'argentino Joaquin Larrivey, a segno contro l'Inter lo scorso sabato e tra i più in forma degli uomini a disposizione del proprio allenatore. A centrocampo mancherà invece Davide Biondini, infortunatosi nel corso dell'incontro di coppa andato in scena pochi giorni fa.

Sarà invece regolarmente in campo Andrea Cossu, recuperato dopo il recente infortunio: "E' vero, torna Cossu ma perdiamo Biondini - le parole di Davide Ballardini alla vigilia del match -. Per quanto riguarda il primo speriamo ci dia quella spinta di pericolosità in avanti che fino ad oggi ci è venuta a mancare. So che può sembrare una frase fatta ma il Bologna che scende in campo al Sant'Elia è una squadra da prendere con le molle. La nuova gestione tecnica in panchina l'ha resa una delle più abili formazioni da trasferta: ha infatti degli ottimi contropiedisti quali Di Vaio, Acquafresca e Ramirez. Per quanto riguarda noi dobbiamo velocizzare la fase di gioco offensiva per non trovarci fatalmente a dover inseguire il gol in aree particolarmente intasate - prosegue l'analisi il tecnico dei sardi, come riportato dal sito ufficiale del Cagliari -. L'astinenza delle punte mi preoccupa fino a un certo punto. Ricordo lo storico digiuno iniziale di un giocatore come Platinì che passò i primi sei mesi in Italia senza trovare il gol. Per quanto concerne la formazione ho ancora qualche dubbio nella zona centrale del campo ma una decisione in tal senso la prenderò soltanto nella mattinata di domani".

Anche Pioli è consapevole dell'importanza del match: "Troveremo di fronte a noi una squadra che ha la nostra stessa necessità: fare un risultato positivo. Il Cagliari fa della continuità la sua forza: negli ultimi anni la squadra è cambiata pochissimo sia per quanto riguarda gli interpreti che il sistema di gioco. Il loro reparto migliore? Il centrocampo: è ben assortito. Ci sono giocatori che dettano i tempi giusti e altri che interpretano bene le fasi con grande forza. E’ una squadra che, come noi, arriva da risultati negativi e domani avrà voglia di ripartire. Noi non saremo da meno: in settimana ho visto che la squadra ha voglia di reagire. Sarà importante essere concreti, pratici e attenti: colpire l’avversario ogni volta che ce ne sarà l’occasione. Abbiamo voglia di dimostrare sul campo che la batosta di domenica, contro il Cesena, è stata trasformata in qualcosa di positivo". In Sardegna saranno assenti due pezzi importanti del centrocampo come Perez e Mudingayi: "Sono giocatori di forza e di carattere, ma dovremo comunque avere un centrocampo dinamico, aggressivo e continuo in entrambe le fasi di gioco, per questo potrei schierare un centrocampista in più. In ogni caso sono convinto che la fortuna del Bologna non dipenda dal modulo ma dall’interpretazione: occorre una squadra convinta, dinamica e aggressiva", le parole apparse sul sito ufficiale del Bologna. Ora spetta solo al Sant'Elia sancire chi delle due squadre soddisferà la propria fame di vittoria.