Sconfitti sia in campo che fuori
Il giudice sportivo ha condannato a pagare una multa al Cesena Calcio per cori razzisti avvenuti durante Cesena - Milan
Come da pronostico, il Milan ieri ha superato il Cesena piuttosto nettamente sul campo con un netto 3-1. Con il pari del Novara, i bianconeri ora sono da soli all'ultimo posto in classifica.Nel post partita, Arrigoni ha confermato di credere ancora nella vittoria, senza contare l'inaspettato supporto morale di Adriano Galliani che spera in una salvezza dei romagnoli, così da poter tornare il prossimo anno al Manuzzi, secondo lui ospitale e dalla gente calorosa nel trattamento.
L'accusato numero uno. A sorpresa arriva anche l'ammisione di colpa nel primo gol di Francesco Antonioli. Solitamente non è uomo di molte parole e raramente si concede a interviste, ma ieri è stato l'unico a rilasciare parole alla stampa. Dopo aver fatto miracolo sino allo scorso anno, in questa stagione il portierone del Cesena si è un po' smarrito, commettendo qualche erroraccio non tipico della sua fama. In ogni caso non si può reputare una sconfitta ad un solo personaggio, la squadra, come sottolinea lo stesso Antonioli, è stata troppo molle soprattutto nel primo tempo e una volta andata sotto ha avuto il solito buio mentale che ha permesso ai rossoneri di raddoppiare immediatamente. La situazione da cui si può ripartire è, però, il discreto secondo tempo, dove è arrivato il bel diagonale di Pudil a coronare uno sprazzo di buon gioco.
La ripresa. Arrigoni da domani tornerà a Villa Silvia per la prima seduta di allenamenti in vista del Chievo Verona fuori casa. Non potrà aver a disposizione sia Von Bergen, il cui rientro è previsto tra almeno un mese, e Moras. Il greco però potrà allenarsi da solo per recuperare dall'infortunio.
Neri di rabbia. Oltre alla sconfitta in campo, però, la società di Campedelli ha dovuto subìre anche una multa di ben 10000€. La motivazione non è molto decorosa, infatti la Curva Mare si è macchiata nuovamente di ulutati e cori razzisti al primo gol del Milan, firmato da Muntari, all'esordio con la maglia rossonera. Il giudice sportivo quindi non ha avuto dubbi, senza contare il precedente in questa stagione avvenuto sempre in casa contro il Lecce. In quell'occasione l'obbiettivo risultò essere Cuadrado che segnò la rete della partita in maniera piuttosto fortunosa. Una parte del pubblico non sopportò l'idea di uscire sconfitto in uno scontro molto delicato per la salvezza e così si sentirono cori di scherno rivolti al colombiano.




