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Spettacolare 2-2 tra Cesena e Parma

In vantaggio gli ospiti con la bestia nera Floccari, in appena dieci minuti della ripresa prima Santana e poi un gran gol di Del Nero raddrizzano incredibilmente le sorti bianconere. Paletta però chiude i conti sul pari definitivo. Nel finale espulso nuovamente Beretta.

Spettacolare 2-2 tra Cesena e Parma
Cesena
2
2
Parma
Cesena: Antonioli; Comotto (Benalouane, min. 75), Moras, Rodriguez, Pudil; Arrigoni, Santana (Ceccarelli, min. 69), Martinho, Del Nero (Djokovic, min. 64); Mutu, Malonga
Parma: Mirante; Santacroce, Paletta, Lucarelli; Musacci (Okaka, min. 59), Galloppa, Biabiany (Valiani, min. 68), Valdes, Gobbi (Marques, min. 87; Giovinco, Floccari.
SCORE: 0-1 min. 40, Floccari. 1-1 min. 47, Santana. 2-1 min 53, Del Nero. 2-2 min 61, Paletta.

Un pari che serve di certo a poco a questo Cesena affossato all'ultimo posto in graduatoria, ma oggi, come volevano gli ultras ieri durante la rifinitura, la squadra ha messo fuori almeno in parte gli attributi. Col Parma è maturato un incoraggiante 2-2, ma sembra arrivato ormai troppo tardi per poter cambiare le sorti bianconere.

Spalle. La rifinitura di ieri è stata caratterizzata dall'irruzione di circa 50 ultras cesenati che poi sono stati fatti entrare dai responsabili della sicurezza per non creare problemi di ordine pubblico. La seconda parte della contestazione annunciata via web è stata messa in atto al Manuzzi nei primi 15 minuti di Cesena – Parma. I supporters del tifo organizzato in Curva Mare hanno girato le spalle al campo in segno di protesta contro la squadra, colpevole di questa indegna retrocessione.

Parma padrone. Come da pronostisco, il Parma inizia subito con un piglio offensivo e già dai primi minuti cerca di passare in vantaggio, prima con una conclusione timida di Musacci e poi con una netta traversa colpita dall'ex Rimini su imbeccata di punizione di Giovinco. Solo un tiro sbilenco di Martinho al 4' si registra per i padroni di casa. Ancora Giovinco ispira dalla destra e lancia lungo per il secondo palo dove Gobbi fallisce da posizione ravvicinata. Il Cesena viene fuori per una decina di minuti e spezza le manovre del Parma che è costretto a chiudersi in difesa. Infatti Del Nero pesca in area il solitario Malonga ma da posizione ottimale cicca l'inzuccata vincente e si mette le mani tra i capelli. Al 25' da corner, Santana serve Mutu che di testa impegna Mirante con difficoltà: palla sulla traversa dopo la deviazione del portiere. Anche Tommaso Arrigoni ci prova con una bordata da fuori e di nuovo l'estermo difensore compie un bell'intervento in tuffo in due tempi.

Bestia nera. Continua il pressing del Cesena ma il Parma passa in vantaggio. A scaldare l'ambiente prima ci pensano prima Valdes con un tiro sporcato in corner e poi sulla ribattuta Lucarelli sbaglia come Malonga qualche minuto prima l'incornata vincente dalla stessa posizione. Anche Del Nero cicca un rigore in movimento e finalmente il Parma passa. Giovinco al 39' se ne va a destra da Rodriguez, Floccari sguscia via a Moras al centro e con un potente rasoterra insacca sul primo palo. Antonioli è parso piuttosto impreparato come del resto i compagni di tutto il reparto. L'ex Rimini festeggia la rete, proprio come era già capitato in passato con la maglia biancorossa in cadetteria. L'ultimo sussulto del primo tempo però viene da Santana: azione personale dove salta tre avversari e la conclusione è deviata in angolo.

Rinascita. Non si sa cosa sia accaduto negli spogliatioi ma Beretta rigenera i suoi e in ben sei minuti il Cesena addrizza una gara diretta verso un'altra sconfitta. Il momentaneo pari arriva dopo un paio di secondi: Martinho sfodera un siluro da fuori area, Mirante non riesce a trattenere e Santana da dietro le linee insacca in rete senza troppe difficoltà. Al 52' invece tutto il pubblico del Manuzzi sgrana gli occhi per il diangonale imparabile da circa venti metri di Del Nero. Mirante non può far nulla e arriva così il 2-1 insperato, lo stesso Del Nero corre dalla panchina incredulo. Il Parma sembra frastornato e Malonga si divora il possibile 3-1 a tu per tu con Mirante, palla alta sopra la traversa di poco. I ducali però tengono e riprendono le redini del gioco tanto da firmare il pari da Paletta con un preciso piattone su cross di Biabiany dalla sinistra. Sempre lui ha l'occasione di portare i suoi sul 2-3 ma il legno gli nega questa seconda gioia. Lentamente i bianconeri scompaiono dal campo a causa delle tante energie spese e rischiano grosso sia con Okaka (in due occasioni insuperabile Antonioli) e poi con l'azione solitaria dalla destra dell'altro ex Rimini Valiani. Anche in questo caso il palo ferma i gialloblù. Lo spettro finale di Floccari però è vivo: infatti è lui all'88' ad andare vicino, prima dell'espulsione di Beretta, al gol del match, ma Antonioli in uscita salva il prezioso pari.

A mente fredda. Pensando bene alla situazione del Cesena, questo pari è importante, ma sarebbe dovuto arrivare almeno un mese fa in altre partite per poter sperare. Beretta reputa giusto a fine gara il risultato ma nessuno ci crede più alla permanenza in massima serie considerando il pari del Novara contro il Lecce per 0-0 e Chievo Verona – Siena terminata 1-1.