Il Cesena ferma il Lecce, 0-0 al Via Del Mare

Il Cesena ferma il Lecce, 0-0 al Via Del Mare

Nonostante le numerose occasioni avute dal Lecce e senza dimenticare il tiro al bersaglio dalla distanza su Benassi, il Cesena ferma sullo 0-0 i giallorossi in piena lotta salvezza.

Lecce
0 0
Cesena

Cosmi aveva avvisato alla vigilia di temere il Cesena e di non sottovalutarne la posizione in classifica. L'unico obbiettivo era vincere, ma così non è stato. Beretta dal canto suo non ha più missioni da compiere, se non quella di raggiungere almeno il Novara alla penultima piazza. Il Lecce parte forte con un legno colpito da Delvecchio e crea numerosi pericoli ad Antonioli con Cuadrado e Di Michele. Mutu e Colucci, dall'altra parte, si inventano due sfide personali con Benassi, ma il portiere si supera in almeno due occasioni impattando lo 0-0 finale.

Lecce sprecone - Nonostante lo schema offensivo del Lecce, è proprio Mutu nei primi minuti a creare i primi grattacapi a Benassi, infatti prova dalla distanza per ben due volta la conclusione, ma in entrambi i casi la palla è abbondantemente a lato. In compenso arriva l'opportunità per Delvecchio di segnare l'1-0, il suo stop e tiro in caduta però centrano il palo ed il Cesena si salva. Anche Santana prova la via personale, ma come le conclusioni del compagno numero 10, anche la sua è sballata. Il Lecce sembra padrone del gioco, bella la manovra ma poco efficace la finalizzazione, il Cesena invece pensa a difendersi senza rischiare troppo e magari ripartire in contropiede. Al 28' infatti Cuadrado in percussione, salta due avversari, si accentra e scarica su Antonioli che fatica a salvare il risultato.

 

La sfida nella sfida - Come detto, Mutu inizia ora la sua "contesa" agonistica con Benassi scaldandogli veramente i guanti, sul capovolgimento di fronte: questa volta il portiere si deve impegnare in due tempi per bloccare la sfera. Il Lecce sembra stanco e gli uomini di Mister Beretta si portano in avanti creando qualche pericolo. Comotto con una finta salta Brivio, mette in mezze di sinistro e Malonga anticipa l'avversario dal limite dell'aria piccola, ma cicca la palla che finisce a lato. Addirittura Cosmi sembra intimare Muriel di impegnarsi altrimenti lo avrebbe cacciato nella ripresa, cosa peraltro avvenuta. Riprende così il Lecce la manovra, prima della fine della prima frazione: Tomovic da angolo ha la possibilità di segnare, poi un altrettanto super Antonioli salva d'istinto una deviazione in scivolata di Di Michele.

 

Tiro al bersaglio - La ripresa si svolge a ritmi più lenti e vede ancora partire bene il Cesena: Martinho dal limite sfodera un tiro però a lato. Al 55' anche Colucci, dopo la verticale di Mutu, sgancia un bolide di destro dai venti metri ma ancora Benassi devìa in angolo. Al 64' però, sempre il capitano dei bianconeri, potrebbe portare clamorosamente in vantaggio i suoi: recupera palla sulla trequarti, salta un uomo e di nuovo ci prova dalla distanza, questa volta Benassi è in ritardo e la conlusione fa la barba al palo. Il risveglio del Lecce sornione capita di nuovo sui piedi della coppia Di Michele – Cuadrado, infatti il primo triangola alla perfezione e pesca il secondo sul palo lontano. La conclusione però è fuori da pochi passi dalla porta. Anche il neo entrato Bojinov ci prova dalla distanza, ma il tentativo è privo di forza. L'occasionissima arriva però per i romagnoli: Pudil dalla sinistra effettua un lancio di 40 metri per Santana dalla parte opposta, l'ex Napoli si accentra, serve Mutu che si beve un difensore con una finta e lascia partire dal limire un destro potentissimo. Benassi ancora una volta in tuffo respinge e Rennella, neo entrato per l'invisibile Malonga, non coglie l'attimo per ribadire in rete, facendo così sfumare l'azione. La partita si incattivisce e scattano ben sei ammonizioni ripartire egualmente tra entrambe le squadre. Al 90' sono ben sette i minuti di recupero e capita una occasione per parte: Mutu calcia una punizione dalla distanza ancora direttai n rete ma nuovamente Benassi gli nega la gioia del gol. Su sponda Lecce, Corvia pesca Cuadrado in area, ma il sua diagonale da ottima posizione va a lato tra la disperazione del pubblico e le grida di Cosmi dalla panchina.

 

Lotta ormai disperata - Il triplice fischio porta in casa Cesena un altro inutile piccolo punticino, ma cosa peggiore, fa distanziare il Lecce dalla Fiorentina di ben 5 punti dalla zona salvezza. Se per i bianconeri le speranze sono finite da tempo, anche in Salento dovrebbero fare due conti, per non aver assaggiato oggi un antipasto di Serie B, insieme al Novara penultimo, uscito sconfitto oggi a Roma per 5-2.

Tabellino:
Lecce: Benassi; Oddo, Miglionico, Tomovic; Cuadrado, Delvecchio (Bertolacci, min. 58), Giacomazzi, Blasi (Corvia, min. 81), Brivio; Muriel (Bojinov, min. 63), Di Michele.
Cesena: Antonioli; Comotto, Von Bergen, Moras, Pudil; Arrigoni, Colucci, Maritnho (Djokovic, min. 64'), Santana (Del Nero, min. 81'); Mutu, Malonga (Rennella, min. 74).
SCORE:
ARBITRO:
NOTE: