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I fioretti di Beretta

Nella conferenza stampa antecendete alla rifinitura al Manuzzi, Beretta ha deciso di effettuare due fioretti. Uno sarà in caso di vittoria domenica contro il Palermo, l'altro invece per l'ormai insperata salvezza a fine stagione del suo Cesena.

I fioretti di Beretta
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Cesena
Palermo / 15:00
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La settimana antecedente alla sfida casalinga con il Palermo ha visto il quasi svuotarsi dell'infermeria. Infatti giungono finalmente buone notizie per Parolo e Iaquinta: per il centrocampista assente da qualche settimana ci sarà il rientro al centro del campo in coppia con Arrigoni e Guana imposto come perno. Colucci infatti probabilmente non sarà del match, insieme a Pudil (guaio muscolare) e al fuori sino a fine stagione Martinez, anche lui per uno stiramento. Invece per Vincenzo Iaquinta ci sarà solo uno scampolo di partita: ancora non ha nelle gambe l'autonomia dei novanta minuti. Dietro quindi ci sarà Antonioli, che proprio in settimana ha festeggiato i 20 anni in massima serie, record presigioso, mentre in difesa Comotto è in dubbio quindi spazio a Ceccarelli, Moras, Von Bergen, Lauro. In avanti invece al supporto del duo Mutu – Malonga ci sarà il solito Santana.

Nell'arco della settimana degli allenamenti, sono sempre stati presenti i Primavera Urso, Filippi e Tonti, proprio questi ultimi due si sono messi in evidenza giovedì nella gara amichevole in famiglia e nella seduta di venerdì sui calci piazzati.

Durante la rifinitura di sabato invece fa piuttosto clamore il duplice fioretto di Mister Mario Beretta. Dopo essere stato ospite domenica sera a Controcampo Linea Notte, ha promesso in caso di salvezza di fare "... a piedi la Via Francigena, quella che portava i pellegrini da Canterbury a Roma, passando per la Francia. In verità avevo già in mente di fare questa cosa, anche se io partirò dal Gran San Bernardo, ma se il Cesena si salverà sarà un motivo in più per farlo." Sollecitato dai giornalisti presenti alla conferenza stampa di presentazione di Cesena - Palermo, il tecnico milanese ha fatto un'altra promessa: "Se vinciamo vado a Sarsina in bicicletta.", per la cronaca 30km abbondanti. Invece parlando della settimana trascorsa dopo la morte di Morosini è meno scherzoso, giusta quindi la scelta di fermare il campionato. "Fermarsi è stato doveroso per tutta una serie di motivi. L'aspetto emotivo è molto importante, soprattutto in questi casi. Poi, non essendosi trovato un accordo comune, si è semplicemente applicato il regolamento: non ci sono discussioni da fare a riguardo." Ai funerali dell'ex Livorno era presente Francesco Antonioli come rappresentante della società romagnola. Il suo Cesena però punta ai 3 punti contro i rosanero: "La squadra si è allenata bene, con il giusto piglio. Vogliamo affrontare questa partita con l'approccio giusto, con determinazione. Non credo che il Palermo sia in lotta per non retrocedere. E' reduce da una serie di vittorie fuori casa, ha grandi giocatori. E' sicuramente una squadra di grandi qualità."

Da oltre un mese i tifosi bianconeri pensano già alla prossima annata in Serie B, salvo terremoti del calcioscommesse ed in ogni caso ci sarà un piano di ridimensionamento, come anche detto dal Presidente Campedelli. Nonostante ciò i biglietti venduti per Cesena – Palermo al Manuzzi sono ben 1308, a cui vanno aggiunti i soliti 12mila abbonati. Da non dimenticare il gemellaggio tra una parte degli ultras del Palermo con la Curva Mare bianconera.