Al Dall'Ara, Bologna e Chievo non si fanno male

Rossoblù e Gialloblù regalano uno spettacolare pareggio in termini di risultato e agonismo che però non aiuta la classifica, al fortunoso gol di Andreolli risponde nel secondo tempo Di Vaio, Thereau prova a rilanciare le ambizioni clivensi, ma i sogni di gloria vengono interrotti da una perla di Diamanti che fissa il risultato sul 2-2

Bologna: Gillet; Raggi, Portanova, Antonsson; Pulzetti (Kone, min, 45), Perez, Mudingayi, Rubin (Morleo, min,45); Diamanti, Ramirez (Acquafresca, min,76), Di Vaio
Chievo: Sorrentino; Frey; Andreolli, Acerbi, Dramè; Rigoni, Bradley, Luciano (Hetemaj, min, 63); Thereau (Moscardelli, min, 78), Paloschi (Cruzado, min,82), Pellissier
SCORE: 0-1,min.27,Andreolli. 1-1,min.59,Di Vaio. 1-2,min.69,Thereau. 2-2,min.81,Diamanti.
ARBITRO: Massimiliano Irrati. Ammoniti Rigoni (min.12), Rubin (min.26), Paloschi (min.42), Luciano (min.52), Morleo (min.61).
NOTE: 28°Giornata di Serie A
Bologna
2 2
Chievo

Finisce in paritá lo scontro al Dall'Ara con due gol per parte in una partita piacevole e che ha confermato la bontá del gioco veronese e l'eterna capacitá realizzativa di Di Vaio. 

La Partita

Bologna e Chievo con un orecchio a San Siro, e un altro al Via del Mare di Lecce, s'affrontano a viso aperto cercando quella vittoria necessaria per rilanciarsi. Partita fin dai primi minuti molto equilibrata con un'occasione per parte, da un lato Di Vaio viene pescato in fuorigioco su lancio lungo di Perez, dall'altro, Paloschi non riesce a coronare al meglio una sgroppata sulla sinistra di Dramè e mette fuori di pochissimo. La gara prosegue ad un ritmo molto blando fin quando, al ventisettesimo minuto, Rubin stende al limite dell'area Luciano, l'arbitro concede una punizione sui cui sviluppi il francese Thereau calcia a botta sicura, la palla carambola sulla coscia di Andreolli, ed è vantaggio Chievo al Dall'Ara con un gol che definire fortunoso è dire poco (peraltro primo gol in carriera in Serie A per Marco Andreolli).

Il Bologna dalla sua cerca di riequilibrare le sorti del match ma la squadra di Pioli non riesce a coronare azioni offensive valide, gioca più per vie individuali e spunti dei singoli,che da squadra. Il Chievo invece gioca da squadra, con Paloschi e Thereau che si caricano di responsabilità e arrivano fino alla propria mediana nel tentativo di chiudere le azioni felsinee sul nascere: Thereau scende sulla sinistra superando Pulzetti e Raggi, mette in mezzo per Pellissier che la ributta dentro, da li Dramè incorna a botta sicura ma Gillet compie un miracolo e smanaccia. Il malessere del Bologna fa si che la prima azione con la A maiuscola sia quella registrata al quarantatreesimo minuto di gioco, con una punizione insidiosissima di Diamanti su cui svetta Portanova. Interviene provvidenzialmente Andreolli che, contrastando il difensore romano, mette in corner. Il primo tempo finisce meritatamente 1-0 con un Chievo volenteroso che legittima il proprio vantaggio con un altissimo possesso palla, dall'altro lato il Bologna va troppo per spunti individuali risultando prevedibile e noioso.

Il secondo tempo si apre all'insegna di due cambi che risulteranno decisivi, fuori Rubin e Pulzetti (il primo ha causato il fallo da cui è scaturita la punizione del gol, il secondo saltato ripetutamente da Dramè e Thereau) dentro Morleo e Kone, e adesso la musica cambia perchè è il Bologna che fa la partita; prima ci prova con Portanova su ennesimo suggerimento delizioso da calcio piazzato di Diamanti, poi con Ramirez che, imbeccato perfettamente da Diamanti, spreca tutto dinanzi a Sorrentino dopo aver letto male la traiettoria del pallone. mM la mole di gioco del Bologna viene premiata al cinquantottesimo quando, sugli sviluppi di una punizione di Ramirez, Perez calcia a botta sicura, il tiro diventa un suggerimento fortunoso per Di Vaio che devia in rete, 1-1 e decimo gol per il capitano rossoblù quest'anno.

Il Chievo non ci sta, e dopo l'ennesimo fallo di Luciano su Morleo ( rischiava il rosso), Di Carlo sostituisce il brasiliano ( per lui ottima gara) con Hetemaj, il finlandese d'origini kosovare prende immediatamente le redini del centrocampo gialloblù, prima servendo Bradley che però, preso in contro tempo, calcia in tribuna, poi, qualche minuto dopo, imbeccando benissimo Pellissier che mette in mezzo. Thereau non può proprio sbagliare ed è 1-2, nuovo vantaggio gialloblù e sesto gol stagionale del francese.

Da qui in avanti è una girandola di cambi, per il Bologna entra Acquafresca per Ramirez (il peggiore dei suoi), per il Chievo entrano Cruzado e Moscardelli per Thereau e Paloschi, Bologna che aumenta la pressione offensiva, e Chievo che invece torna a un bilanciato 4-3-2-1 con Pellissier unica punta; i cambi danno ragione a Pioli: all'ottantesimo Diamanti inventa una magia, supera tre avversari e calcia a botta sicura di mancino, un tiro potente ed angolato che Sorrentino può solo toccare.

Risultato utile più per lo spettacolo che per altro, il pareggio non fa male a nessuno visto che, in concomitanza, l'Atalanta e il Palermo han pareggiato (rispettivamente 0-0 e 1-1) contro Inter e Lecce, a questo punto della stagione, con dieci gare dalla fine, un punto tra dirette concorrenti alla salvezza è oro colato.