Write in VAVEL | Login
Pradé: "La Fiorentina è un punto di arrivo"

Fiorentina

Pradé: "La Fiorentina è un punto di arrivo"

Pradè è il nuovo ds della Fiorentina

Fiorentina

Pradè è il nuovo ds della Fiorentina

Tra Fiorentina e Cagliari vince la noia

Fiorentina

Tra Fiorentina e Cagliari vince la noia

Viola pronti a ripartire

Alla vigilia del recupero con il Bologna, le parole del tecnico gigliato sono chiare: Mi piace un calcio orizzontale, le punte devono andare in sincronia e senza palla.

Viola pronti a ripartire
Montolivo in suppporto a Amauri

Si riparte dopo la batosta con il Napoli. Il 3 a 0 del Franchi brucia ancora, ma é tempo di guardare avanti. Il recupero della 21esima giornata di campionato puó essere un’ottima prova del nove in vista poi della trasferta a Roma contro i ragazzi di Reja, e lo sa bene Delio Rossi  che non incolpa nessuno per la brutta prestazione al Franchi. “ Evidentemente certi meccanismi non sono ancora oliati, la difesa era il nostro punto di forza.  Tutti sono utili alla causa, non credo nei salvatori della partria e non ho pregiudizi per nessuno” Queste le parole del tecnico viola che ieri ha parlato in conferenza stampa. Certo, vittoria e sconfitta si alternano in modo quasi paradossale; parafrasando Rossi la squadra é su un’altalena, molti alti e molti bassi, ma se uno é convinto in quello che fa, da quest’altalena se ne esce. L’importante quindi é la testa, non serve a niente incaponirsi per il gol non ritrovato, basta capire che non é né un problema di muovimento, né di posizione, né tantomeno di campo. (il riferimento é a Jovetic n.d.r.). Lo stesso montenegrino, a caldo dopo la partita di venerdí ha affermato di voler fare meglio,  un suo bel risultato nel Derby dell’Appennino é quello che desidera. All'andata la stagione iniziò meglio per la Fiorentina, che si impose in casa per 2-0, primo risultato negativo della breve stagione di Bisoli sulla panchina emiliana. Poi arrivò al suo posto Pioli, ma in questi mesi pure la Fiorentina ha cambiato l'allenatore: il cambio Mihajlovic-Delio Rossi non ha però finora portato i risultati sperati. La Fiorentina veleggia a metà classifica con 28 punti; il Bologna è qualche punto dietro, a quota 25, con un margine comunque piuttosto ampio sulla zona-retrocessione. Per entrambe questa è la  prima delle due partite da recuperare.

Si torna a parlare di Amauri, digiuno di gol in maglia gigliata. A Bologna quindi, toccherá proprio all’italo-brasiliano cercare di prendere per mano la Fiorentina e portarla su una nuova strada. Ma se le cose non dovessero andare per il verso giusto, non prendiamolo come capro espiatorio: da soli certe cose non sono cosí facili da realizzare, il problema é anche nel supporto alle punte,i centrocampisti non vogliono segnare, alla vigilia del recupero della seconda giornata del girone di ritorno e a pochi giorni dal sesto turno solo Lazzari e Montolivo sono andati una sola volta a testa in gol.  Non per altro la formazione viola “vanta” il peggior attacco della serie A, primato che il tecnico Rossi vuole scrollarsi di dosso il prima possibile: “Vedo posibtivitá quando c’è negativitá e viceversa.  Amauri é  in una situazione particolare, deve sempre far bene, ma noi giochiamo ancora troppo individualmente, dobbiamo metterlo nelle condizioni di segnare .  Il muovimento deve esser coordinato.” I viola si presentano al Dall’ Ara con il solito 3-5-2 seppur modificato per esigenze di infermeria piuttosto che di turnover. A protezione di un Boruc apparso non impeccabile venerdì scorso, confermato il trio composto da Gamberini, Natali e Nastasic, anche loro in cerca di riscatto dopo gli errori commessi contro Cavani&co. Per il centrocampo nessun dubbio per Montolivo,  sulla corsia sinistra spazio a Vargas complice anche l’infortunio muscolare di Pasqual, mentre a destra agirá Cassani. Fuori anche Behrami per un’infiammazione al ginocchio. Niente di grave, a Roma ci sará. Il suo forfait ha aperto una lotta tra i centrocampisti che andranno a sostituire lo svizzero come interno destro in mediana. Se a sinistra ci sarà il ritorno di Lazzari dopo la squalifica, con Kharja ancora infortunato, a giocarsi l’altra maglia da titolare i maggiori candidati sono Salifu ed Olivera che peró non ha convinto a Firenze, ma non è da sottovalutare pure l’impiego di Marchionni, che si è rivisto in campo contro il Napoli. Confermato in attacco il tandem Jovetic-Amauri, con  Ljajic pronto.

Sull’altro fronte, il Bologna sta acquisendo autostima dopo la vittoria a San Siro, sono carichi e giocano in casa. Nel 2012 ancora nessuna sconfitta per i rossoblu, Pioli non crede al detto “squadra che vince non si cambia”, ma gli 11 del Meazza meritano la conferma; l’unico a rischiare il posto sembra Diamanti perché Taider potrebbe essere l’uomo giusto per neutralizzare Montolivo. Solito 3-4-2-1 con capitan Di Vaio unica punta.

Poi parlano le statistiche: l’ 1 febbraio 2009 Bologna-Fiorentina  rinviata per neve, recuperata e i viola vincono. Quello l’ultimo successo al Dall’Ara, succederà anche stasera? Appuntamento alle 18.30.

Autore
Password