Fiorentina a Lecce alla caccia del punto salvezza

Prima conferenza stampa di Vincenzo Guerini, nuovo traghettatore viola dopo l’esonero di Delio Rossi: “Mai avrei pensato di essere qui in veste di traghettatore, e soprattutto non me lo auguravo, perché vuol dire che c’è qualcosa che non va. Non potevo dire di no! Non lo ritengo onesto”.

Fiorentina a Lecce alla caccia del punto salvezza
Vincenzo Guerini alla sua prima conferenza stampa

“Ho un ottimo rapporto con la società, il patron era colpito e amareggiato per quello che é successo, mi ha chiesto di dare una mano e mi é sembrato onesto rispondere di si, perché con me lui si é sempre comportato benissimo. Ma tra due partite voglio il portone chiuso, a doppia mandata. Non voglio fare l’allenatore”. Si presenta così Vincenzo Guerini alla prima conferenza stampa pre-gara in veste di allenatore provvisorio, visto che non é interessato a tornare in panchina. “Quando centreremo il  traguardo la società fará le sue valutazioni. Era un sogno ed é rimasto un sogno, ma  voglio viverlo da Club Manager. La squadra é rimasta molto scossa, i calciatori non sono superficiali. Una cosa del genere ha avuto una risonanza mondiale e la squadra é combattuta tra solidarietà da una parte e dall’altra, é frastornata”.

La mente va poi alla partita di Lecce: “con tutta la società accanto (la triade Della Valle - Mencucci - Cognigni erano a bordo campo durante gli allenamenti), abbiamo cercato di concentrarci, dobbiamo fare almeno un punto per salvarci. Prepariamo mentalmente la partita, più che tatticamente e fisicamente. E’ l’unica cosa vera che conta in questo momento. Ho chiesto la disponibilità di tutti, e li ho visti disponibili. Perché se le cose vanno male, tutti, chi più chi meno, ci si rimette qualcosa. Penso che la partita la fará il Lecce, con me lo spettacolo non c’è, altrimenti avrei continuato ad allenare! Noi dobbiamo aspettarci una loro partenza micidiale, faranno loro le prime mosse. Se saremo capaci, speriamo di tirarle per primi!”

Parlando di formazione, il neo tecnico gigliato ha, giustamente, intenzione di non stravolgere l’assetto tattico degli ultimi mesi di Delio Rossi con il 3-5-2 che sarà ancora una volta il modulo anti Lecce.  “Mi sembrerebbe stupido cambiare qualcosa di importante, la squadra si é comportata bene, a parte i cambiamenti obbligatori dovuti a infortuni, stanchezze e squalifiche, non c’è il tempo di provare una nuova formazione, poi  anche avessi idee diverse, sarebbe inutile. Jovetic non sarà della partita, abbiamo cominciato stamani il lavoro ma non ce la fa”.  In porta ci sarà Artur Boruc mentre in difesa i primi dubbi. Nastasic non ce la fa, forse sarà sostituito da Camporese. Ballottaggio fino all’ultimo Felipe-Gamberini, anche se quest’ultimo dovrebbe ritornare titolare. Chi sará sicuro è Natali in mezzo. Anche a centrocampo si fa i conti con l’infermeria, Vargas ko, Behrami non è ancora al 100%, ma come sempre continua a stringere i denti, incoraggiato anche dagli applausi dei tifosi, che all’aeroporto al momento della partenza per la Puglia ne avevano solo per lui. Al suo fianco Montolivo, per il quale la piazza ha un’ atteggiamento del tutto opposto a quello per lo svizzero,(ne sono stati testimoni anche i fischi nonostante la doppietta di mercoledì sera), e Lazzari. Guerini parla del centrocampista di Caravaggio:  “Montolivo nella battaglia di Lecce c’è. Gli ho fatto i complimenti per il rigore contro il Novara, ci vuole carattere, poteva tirarsi indietro e non l’ha fatto. Il tifoso fiorentino si era innamorato di lui, avevano riposto delle fiducie non riposte su altri. Soprattutto se uno sta diversi anni, la maglia ti resta addosso”.  Se lo svizzero però non ce la dovesse fare, ecco Salifu o Kharja, anche se ad avere la meglio potrebbe essere il primo, visto l’atteggiamento del marocchino nel pre-Novara. Sulle fasce come sempre Cassani e Pasqual. L’attacco poi, è un’altra emergenza. Fuori Amauri,  Ljajic , Jo-jo, e Cerci in forte dubbio, ecco fare capolino Olivera versione trequartista e Acosty dalla primavera. Altra alternativa è Marchionni, in scadenza di contratto ma che ha dimostrato, nelle poche occasioni, di essere un ottimo appoggio alla prima punta.

Sull’altro fronte un agguerritissimo Cosmi (“io sono la persona meno indicata per giudicare quello che ha fatto Delio Rossi, molte volte ho minacciato i miei giocatori di spezzargli le gambe avessero giocato male..”) che deve fare i conti con le squalifiche di Muriel, Carrozieri e Cuadrado, oltre agli infortuni di Julio Sergio, Corvia e Oddo. Anche per i salentini sarà 3-5-2, davanti a Benassi ci saranno Miglionico, Esposito e Tomovic, centrocampo con Bertolacci, Giacomazzi e Del Vecchio centrali, affiancati da Blasi e Brivio. Avanti Di Michele supportato da Bojinov o Seferovic (due ex viola) con lo svizzero in leggero vantaggio. “In queste due partite ci giochiamo tutto, battiamo la Fiorentina e proviamo a realizzare un sogno” ha detto in conferenza stampa Serse Cosmi, che  crede ancora nel miracolo, dopo aver fermato la Juventus in casa loro con un uomo in meno. Quale miglior modo per festeggiare i suoi 54 anni.

All’andata, al Franchi, c’era Olivera con la maglia del Lecce, e finì 1-0 con un rigore in favore dei salentini;  al Via del Mare si gioca alle 18.00 e arbitra Christian Brighi di Cesena, che ha già diretto la squadra di Cosmi nel Roma - Lecce 2-1.