Tra Fiorentina e Cagliari vince la noia

Finisce a reti bianche tra Fiorentina e Cagliari nell'ultima uscita stagionale. Ritmo bassissimo fin dai primi minuti, poche occasioni da gol, da annotare l'esordio di Eriksson nelle fila cagliaritane. Nel primo tempo cori di contestazione per i Della Valle, con Andrea che abbandona la tribuna, e per tutta la dirigenza e squadra.

Tra Fiorentina e Cagliari vince la noia
(Getty Images)
Fiorentina
0 0
Cagliari
Fiorentina: Neto; De Silvestri (54’ Cassani), Natali, Felipe, Pasqual; Romulo, Kharja, Marchionni (17’ Salifu), Lazzari (64’ Acosty); OIivera, Cerci. All.: Guerini
Cagliari: Avramov; Perico, Canini (70’ Murru), Astori, Ariaudo; Nainggolan, Conti, Ekdal (65’ Ibarbo); Dessena; Nenè, Thiago Ribeiro (89’ Eriksson). All.: Ficcadenti
ARBITRO: Gallione di Alessandria
NOTE: 38esima giornata di Serie A. Ammoniti Conti (C), Cerci (F), Dessena (C); recuperi 1’ pt e 4’ st.

Classica partita di fine stagione al “Franchi” tra Fiorentina e Cagliari, entrambe salve e senza pressioni di classifica. Ampio turn-over da parte di Guerini, che schiera dal primo minuto i tre brasiliani Neto, Felipe e Romulo, ripropone Marchionni a centrocampo e opta per il duo Cerci-Olivera in attacco, portando in panchina i Primavera Rozzio e Agyei. Ficcadenti, invece, conferma le ipotesi di formazione della vigilia, cambiando leggermente in attacco visto che sceglie la coppia verdeoro composta da Nenè e Thiago Ribeiro con Dessena a supporto. Arbitra la sfida Gallione della sezione di Alessandria.

Primo tempo povero, anzi, poverissimo di emozioni. Squadre che giocano sotto ritmo, nessuna intenzione di affondare seriamente e di creare pericoli al portiere avversario. Se la partita è spenta, i circa seimila spettatori del “Franchi” sono accesi, soprattutto quelli della curva Fiesole, che già dal pre-partita intona cori contro l’addetto alle comunicazioni Teotino, l’amministratore delegato Mencucci, Ljajic e la squadra in generale, mentre gli unici cori per così dire positivi sono per Antognoni, Behrami e l’ex tecnico Rossi. Fin qui niente di strano, in fin dei conti è tutta la stagione che in città c’è malumore per le prestazioni della squadra, ma al quarto d’ora parte un coro contro i Della Valle, il patron Andrea non gradisce e abbandona la tribuna d’onore; c’è da dire, che mentre la curva cantava il coro anti-Della Valle, l’altra parte dello stadio ha fischiato il coro, dando origine a una situazione quasi surreale.

Tornando al campo, succede poco e niente in termini di azioni, mentre è da annotare la sostituzione di Marchionni, che al diciassettesimo alza bandiera bianca per problemi muscolari lasciando il campo in favore di Salifu. Dopo i tiri alti di Nenè e Cerci, la prima conclusione nello specchio della porta è di Nainggolan dal limite dell’area, che costringe Neto alla respinta. Poco prima dell’intervallo, sugli sviluppi di un corner dalla sinistra Ariaudo cerca il gol spettacolare di tacco, cercando di imitare la prodezza di Mancini contro il Parma, ma Salifu spazza appena in tempo.

Nella ripresa, dopo cinque minuti Thiago Ribeiro prova ad accendere la partita con una bella girata da centro area, che finisce a lato con Neto battuto. Entrambi gli allenatori provano a cambiare la partita con una serie di cambi, così nella Fiorentina De Silvestri e Lazzari lasciano il posto a Cassani e Acosty, mentre nel Cagliari Ibarbo e Murru rilevano Ekdal e Canini. Ci prova Nainggolan con un piattone centrale, parato senza problemi da Neto. I viola sono completamente spenti e l’unico a creare scompiglio è Acosty, che con qualche discesa ha messo in apprensione la difesa cagliaritana. All’ottantacinquesimo, Kharja mette in mezzo una punizione dalla destra, Natali approfitta di un’uscita sciagurata di Avramov e insacca di testa, ma l’arbitro annulla tutto per posizione di fuorigioco del difensore gigliato. Mentre la curva canta cori dal sapore nostalgico per Batistuta e Rui Costa, in campo è il Cagliari a sfiorare il gol del vantaggio con Nainggolan, che riceve bene da Thiago Ribeiro e calcia a rete, Neto si distende e devia in angolo. C’è il tempo anche per l’esordio stagionale dello svedese Eriksson, finalmente disponibile dopo il lungo infortunio e che fa il proprio ingresso in campo al posto di Thiago Ribeiro. Finisce a reti bianche l’ultima uscita di Fiorentina e Cagliari, una vera liberazione per i tifosi viola, che si aspettano dalla prossima stagione più soddisfazioni e meno sofferenze di quelle dell’appena trascorsa.