Pradè: "Jovetic non lo vendiamo", ma c'è un gentlemen’s agreement

Pradè: "Jovetic non lo vendiamo", ma c'è un gentlemen’s agreement

Il talento montenegrino é conteso tra Juventus e Arsenal, per Behrami sempre più vicino il rinnovo. Atteso Viviano, il nuovo portiere dal cuore viola.

 Oggi la rosa viola si é arricchita con Facundo Roncaglia dal Boca, con l'attaccante olandese di origini marocchine Mounir El Hamdaoui proveniente dall'Ajax, e dal Palermo arrivano in comproprietà in arrivo il centrocampista Francesco Della Rocca e in prestito il tanto atteso portiere Emiliano Viviano dal cuore e dal sangue fiorentino. Classe 1985, dopo la partenza di Boruc sarà lui a difendere i pali della sua squadra. Si, “perché per uno nato a Fiesole che faceva il tifo in curva per Batistuta la maglia viola é il massimo.  Non ho mai nascosto la mia fede, sogno la Fiorentina fin da bambino”. Queste sono state le sue prime dichiarazioni. Il nome della figlia, (Viola N.d.R.), l’interesse per il risultato della squadra toscana la domenica sera, la maglia del Palermo personalizzata con i colori viola,  il giglio tatuato sul petto e l’abbonamento in curva Fiesole anche da professionista la dicono lunga sulla sua fede calcistica.

La piazza ha tanto atteso il suo arrivo e sia su twitter che sulla pagina ufficiale fiorentina.it sono moltissimi i messaggi a favore della new entry che si prepara al ritorno nel club laddove aveva mosso i suoi primi passi, fino alla terribile annata fallimentare nel 2002 quando fu ceduto alla Primavera del Brescia. Viviano diventando un giocatore viola, porterà quel senso di appartenenza che ormai è sempre più raro vedere nelle grandi squadre. La Roma, per esempio, ha Totti che incarna il carattere dei tifosi giallorossi. La Fiorentina purtroppo non ha nessuno, e l’ultimo “cuore viola” fu Francesco Flachi nel 1993, nella stagione che riportò i viola in serie A.  

Altro capitolo che sembra archiviato é quello di Behrami. Dopo il permesso negato di raggiungere la Nazionale Svizzera alle Olimpiadi di Londra si era arrivati ai ferri corti tra la società e il giocatore. Il centrocampista ha infatti rifiutato, nei giorni scorsi, la proposta di rinnovo da parte della famiglia Della Valle, ma nell’ultimo incontro tra Pradé e l’agente Ramadani sembra che (con un accordo quadriennale e aumento dell’ingaggio del 50%) la firma sia dietro l’angolo. Il Napoli resta comunque alla finestra.   Argomento scottante quello di Stevan Jovetic. A ottobre ha firmato un contratto fino al 2016, ma in quell'occasione gli venne garantito che di fronte a un’offerta importante la Fiorentina non si sarebbe opposta alla sua cessione. Un accordo tra gentiluomini puramente verbale, ma che ha il suo peso. Su di lui c’è l’interesse di  Juventus e Arsenal.

Van Persie sembra essersi allontanato e l’interesse bianconero per il montenegrino si è fatto più alto: offrono 10-15mln e un giocatore a scelta tra Matri, Quagliarella (il più quotato) o Pepe. Il club londinese 25mln di sterline, circa 31milioni di euro (cifra vicina a quella inserita nella clausola rescissoria). Infine non é un segreto l’interesse del Chelsea. Il giocatore non gradirebbe la pista estera, l’idea di un club come quello torinese lo alletta parecchio e c’è da dire che con Vucinic in nazionale formano una bella coppia, i bianconeri quindi potrebbero essere interessati a riproporla anche nel campionato italiano. Vista la situazione attuale però, sono molti quelli che lo vorrebbero vedere vestire la casacca viola anche nella prossima stagione, negli ultimi mesi é cresciuto e nonostante gli infortuni ha dato mano alla squadra che rischiava la retrocessione e ha fatto un ulteriore passo avanti. Montella poi ha già chiaro il 4-3-3 e Jovetic verrebbe utilizzato avanti in fascia sinistra. Pradré ha comunque dichiarato che del mercato in entrata non se ne parla fino al 10 agosto; Montella vorrebbe fortemente Alejandro Gomez del Catania ma la trattativa non è facile. 

Per quanto riguarda il mercato in uscita, da ieri Kharja non é più giocatore viola, dopo la rescissione del contratto. Ormai definita la cessione di Ljiaic, il trequartista serbo vestirà la maglia granata del club di Cairo. Rientrato in Italia dopo un’annata non troppo soddisfacente al Racing, Khouma el Babacar ha firmato al Padova. Per lui formula del prestito con diritto di riscatto e controriscatto, e si scontrerà in campionato con i suoi ex compagni primavera Agyei, Seculin e Acosty, i tre allo Juve Stabia. Per il centrocampista ghanese la formula del prestito con diritto di riscatto, Seculin é stato riconfermato tra i pali delle “vespe” e già nel prossimo weekend potrebbe raggiungere Castellamare anche l’attaccante Maxwell Acosty, dopo il benestare di Montella.