Fiorentina: un mercato che non soddisfa

Fiorentina: un mercato che non soddisfa

Dopo l’addio di Behrami e il tira e molla con Jovetic ecco la nuova squadra che si va formando agli ordini di Vincenzo Montella.

La Fiorentina continua a cedere giocatori senza realmente comprare nessuno. L’affare Viviano, che ormai é un vero tira e molla e che si protrae da troppe settimane, sembra aver trovato il suo lieto fine e la firma potrebbe arrivare martedì. La societá di Zamparini riacquisterebbe dall’Inter l’intero cartellino del portiere fiesolano, che verrebbe poi girato in prestito alla Fiorentina. Con l’arrivo dell’estremo difensore dalla società rosanera, Neto non sarebbe intenzionato a passare un’altra stagione in panchina. Piace al Pescara e in Brasile, e visto il suo impiego alle Olimpiadi, la società potrebbe valutarne le eventuali offerte.

 In difesa la situazione rimane stagnante dopo l’addio di capitan Gamberini e l’arrivo di Roncaglia. In occasione della presentazione presieduta dal Club Manager Vincenzo Guerini, ecco alcune dichiarazioni del difensore argentino: “Quello italiano é uno dei migliori campionati del mondo, sono qua per far bene nonostante la Fiorentina non abbia fatto una buona stagione. Ho firmato un quadriennale con questa squadra perché voglio migliorare la mia esperienza sportiva e i risultati del team. L’anno scorso ho giocato terzino laterale, Montella mi utilizza centrale, non ho problemi, nessun inconveniente nel giocare nelle due posizioni. Farò quello che il tecnico mi chiede”. Il giorno della presentazione delle nuove maglie, i tifosi hanno dedicato dei cori all’Argentina, la tradizione di calciatori argentini a Firenze é molto grande: “mi sono emozionato ad ascoltare quei cori, Batistuta e Passerella sono stati grandi giocatori, spero di ripagare la fiducia di tutti. Mi ispiro a Samuel e Burdisso. In Argentina il tecnico mi diceva di andare in area durante le punizioni e calci d’angolo e ho avuto la fortuna di segnare 4-5 gol, spero di riuscire a continuare a segnare.”

Capitolo centrocampo: Marchionni tornerà al Parma, e per il dopo Behrami, per cui i tifosi provano grande rancore, a Moena é previsto l’arrivo di Cuadrado. Operato nei giorni passati di appendicite, sottoposto a visite mediche é pronto per lui un contratto quinquennale. I Viola hanno sborsato circa 1milione di euro all’Udinese per il prestito oneroso, più altri cinque per il riscatto di metà cartellino.

 Nome che in questi ultimi giorni torna a far discutere é Sergio Almiron, che a Firenze tornerebbe dopo un’esperienza non troppo soddisfacente nella stagione 2008-2009, tant’è che la società non riscattò il giocatore, tornato alla Juventus. L’anno scorso però, a Catania con Montella fece bene e per questo il tecnico napoletano sarebbe interessato ad averlo a disposizione. Infine Francesco Della Rocca, rientrato nell’affare Viviano potrebbe anch’egli arrivare a Firenze in tempi brevi.

 Il reparto offensivo é quello che, da sempre, da problemi maggiori alla squadra viola. Insieme a Roncaglia é stato presentato anche El Hamadaoui. “Dovevo arrivare a gennaio, poi le cose non andarono bene, adesso sono molto contento di essere qua, spero di avere successo in questa squadra, darò il massimo con questa maglia. La mia migliore posizione é dietro la punta, muovermi, aiutare e interagire con la prima punta. Il numero? E’ solo un numero, non é importante, La cosa più importante é come giochi. Ora mi sento abbastanza bene, non mi serve molto tempo per entrare in condizione. Non voglio parlare di ciò che é successo all’Ajax, ho giocato poco ma é storia passata, adesso voglio guardare al futuro”. L’attaccante olandese-marocchino é musulmano praticante e fino al 20 agosto seguirà un allenamento differenziato di una sola seduta giornaliera per via del Ramadan. ”Con Jovetic mi trovo molto bene, gioca come me, c’è un buon feeling”. Ed é proprio il capitolo Jovetic che in quest’ultimo periodo é sulla bocca di tutti i supporters. Dopo la vicenda Behrami si ipotizza un addio anche per l’attaccante montenegrino, che se dovesse vestire la maglia bianconera sarebbe per tutti i tifosi un grosso colpo al cuore. Entro fine mese potrebbe chiudersi l’affare, ma per cifre sotto i 30milioni della clausola la Fiorentina non prende in considerazione nessuna offerta. A breve ci sarà un colloquio tra Jo Jo e Della Valle atteso a Moena in settimana per chiarire le intenzioni del giocatore, che dopo essersi vista negata la fascia da capitano, data a Pasqual, ha inasprito ancora di più i rapporti. La delusione di Jo Jo per la mancata assegnazione della fascia può intanto essere letta in una duplice chiave: se da un lato può acuire la distanza tra lui e il club viola, dall'altro il suo dispiacere testimonia che in fondo contava di indossarla. Potrebbe esserci anche un'altra soluzione tutta da verificare: provare a convincerlo a restare un altro anno, con l'impegno di lasciarlo libero l'anno successivo. Una formula già utilizzata qualche anno fa con Luca Toni. Del resto esiste un contratto fino al 2016. Nella seconda amichevole in programma oggi pomeriggio non ci sarà per un piccolo infortunio e non potrà dimostrare di essere in forma, come invece fece giovedì con quattro reti in mezz’ora e molti assist.

 Altro giocatore che piace molto a Montella é Alejandro “El Papu” Gomez. Il Catania sta valutando l’ipotesi di un prestito oneroso con diritto di riscatto per 7milioni di euro. Pradé spera di chiudere in settimana, visto anche l’interesse del giocatore di giocare agli ordini di Montella.

Infine per quanto riguarda Acosty, il tecnico si prende la libertà di valutarlo in questi giorni e decidere sul suo futuro. Se non dovesse rimanere a Firenze, é già stato preso un accordo con le “vespe” di Castellamare e l’attaccante ghanese raggiungerà i suoi ex-compagni, l'amico Agyei e il portiere Seculin allo Juve Stabia.

Insomma un mercato, quello viola, fatto di molti tira e molla che per niente piacciono ai tifosi, e chissà che Della Valle, così come Galliani non sia disposto a rimborsare gli abbonamenti a chi non è soddisfatto della campagna acquisti condotta dalla società.