Malesani contro il suo passato

Il Genoa sfida il Siena, sulla cui panchina si sedette Malesani nella stagione 2009-2010. Il tecnico veronese proverà a fare lo sgambetto alla sua ex squadra e agganciarla in classifica. Anche perché il Genoa, ancora una volta, è obbligata a vincere, e sperare che la Lazio, contro il Lecce, faccia bottino pieno.

Malesani contro il suo passato
Genoa
Siena / 15:00

Quello del Genoa è stato il campionato degli appuntamenti disattesi, delle occasioni mancate, delle contestazioni. La speranza dei tifosi è che non sia anche quello della retrocessione. Il pericolo è quantomai reale, vista la classifica dei rossoblu. Ciò che fa più preoccupare la dirigenza e la piazza è però il gioco, o meglio il non-gioco, offerto da Marco Rossi e compagni nelle ultime uscite. Dipendeva tutto da loro, e hanno mancato tutti gli appuntamenti per allontanarsi dalla zona critica: Fiorentina, Novara e Cesena, solo per citare gli ultimi. Domenica ci sarà l'ennesimo scontro salvezza, contro il Siena di Sannino.Tre punti, a vantaggio dei toscani, separano le due squadre in classifica.
Il Grifone non può neanche più fare affidamento sull'effetto-Marassi, visto che nelle ultime 5 partite casalinghe sono arrivati 4 punti, frutto di altrettanti pareggi e una sconfitta: tutt'altro che un ruolino invidiabile.

7 MESI IN TOSCANA - Un girone fa c'è stata l'ultima vittoria esterna del Genoa. Proprio all'Artemio Franchi di Siena i rossoblu riuscirono ad essere corsari. Sembra passata una vita, allora si parlava di Europa, ora l'obbiettivo è restare in Serie A. Malesani proverà a sfruttare al massimo la sua conoscenza dell'ambiente senese: sette mesi nella panchina toscana nella stagione 2009-2010, in cui il tecnico veronese riuscì a dare un gioco alla squadra. Abbastanza per lasciare un buon ricordo di sé, non per evitare la retrocessione dei bianconeri. Ora, però, non c'è spazio per sentimentalismi e nostalgie. Il Genoa ha un disperato bisogno di uscire dalle sabbie mobili, affinché non faccia la stessa fine dei cugini sampdoriani solo 12 mesi fa.

PERICOLO GIALLO - Visto lo spostamento della gara contro il Milan, per effetto dello slittamento di tutti i campionati in seguito alla tragica morte di Morosini, Moretti sconterà la sua squalifica contro i toscani. In difesa Kaladze ha vinto il ballottaggio con Bovo e affiancherà Granqvist. La novità più grande potrebbe esserci sulla fascia sinistra, dove ci sarà l'esordio del terzino Alhassan, ghanese classe '92 proveniente dalla primavera. A destra confermato Mesto. A centrocampo in tre si giocano due posti: Veloso Kucka e Biondini si contendono il centrocampo. Gli ultimi due sembrano favoriti, ma Malesani scioglierà ogni dubbio solo dopo la rifinitura. Marco Rossi e Sculli agiranno sulla fascia e proveranno a dare palloni giocabili all'ariete GIlardino, affiancato in attacco da Palacio. Sono ben quattro i diffidati del Genoa in questa partita, e tutti e quattro sono pedine importantissime nello scacchiere di Malesani. Si tratta di Granqvist, Rossi, Kaladze Mesto.

 
 

TALISMANO TAGLIAVENTO - I tifosi hanno accolto l'appello di Preziosi della settimana scorsa, e sosterranno la squadra anche domenica pomeriggio. Sugli spalti ci saranno più di 20'000 persone, ai quali è affidato il compito di fare il 12esimo uomo in campo. Nel settore Distinti saranno presenti 500 ragazzi del Progetto Scuole, organizzato dall'Associazione club Genoani.La gara verrà arbitrata da Paolo Tagliavento della sezione di Terni, internazionale dal 2007 e col quale il Genoa ha buoni ricordi. Fu infatti il fischietto umbro ad arbitrare Genoa - Lazio del 5 febbraio scorso, ultima vittoria dei liguri in campionato. Da allora 11 partite e nessuna vittoria. In casi come questi ci si affida anche alla scaramanzia.