"Stasera un'impresa", parola di Ranieri l'equilibrista

"L'Inter non si arrende, siamo tutti uniti. Stasera abbiamo compiuto un'impresa" dichiara nel post partita Ranieri, che rimane dunque a galla dopo un primo tempo deludente. Ottima prova degli etnei e tanta amarezza per Montella.

"Stasera un'impresa", parola di Ranieri l'equilibrista
Ranieri salva la sua panchina, ma il futuro è ancora incerto

Dopo i primi quaranticinque minuti di gioco Ranieri era, all'80%, l'ex allenatore dell'Inter: imbarazzante ed incolore la prova dell'undici nerazzurro per poter continuare a pensare ad un futuro con in panchina il tecnico testaccino. Alla fine del match invece ci troviamo ad analizzare un pareggio insperato, frutto di una reazione d'orgoglio dei giocatori dell'Inter, delle scelte tattiche in corsa di Ranieri ed anche, probabilmente, di un intervallo dove qualcosa, nello spogliatoio dev'essere successo. "Questi sono campioni, a fine primo tempo si sono guardati negli occhi ed è arrivata la reazione" dichiara Claudio Ranieri a fine partita, ai microfoni di Sky. "Sarò ripetitivo, ma anche questa sera eravamo partiti bene, poi al loro primo contropiede siamo passati in svantaggio. Ci siamo spaventati e siamo andati in difficoltà" spiega il tecnico, che sottolinea poi il buon impatto di Sneijder, inserito ad inizio ripresa al posto di Faraoni: "E' un campione, non ci si può dimenticare che il girone d'andata l'ha praticamente saltato tutto, sono convinto che farà bene e sarà importante per noi, come s'è visto sta recuperando pian piano".

Chiaro che la situazione a fine primo tempo era ben diversa rispetto a quella che si presenta ora a fine partita ed inutile negare che molti hanno pensato ad un possibile esonero se il Catania avesse portato a casa la vittoria. Ranieri, sempre più un equilibrista sulla panchina nerazzurra, non si scompone però e rimane tranquillo: "Non credo che delle nuvole nere incombano su di me, incombono sull'Inter piuttosto. Ma il Presidente è stato chairo, siamo tutti uniti, io cerco di fare il meglio per la squadra, è stata una risposta importante, potevamo anche vincere con Pazzini alla fine". Sicuramente l'allenatore nerazzurro non avrebbe avuto paura di affrontare la realtà anche in caso di sconfitta: "Non si scappa davanti alle difficoltà, non l'abbiamo mai fatto. Ci si assume le proprie responsabilità nel bene e nel male. Chi vive di sport le sa queste cose". Dopo un elogio a Forlan, uno dei migliori dell'Inter stasera ("Ha fatto un gol ed un assist, pu fare ancora di più, ma ha fatto bene stasera"), torna sul suo futuro: "Ho un altro anno di contratto, è chiaro che se sono stati cambiati tanti allenatori il problema c'è, ma ora vanno fatte delle valutazioni anche per il futuro. Il Presidente mi da tante certezze, io penso solo a lavorare e fare bene il mio lavoro. L'Inter è la mia sfida personale, dobbiamo sempre lottare come stasera". Infine un pensiero sul futuro di questa stagione dell'Inter: "Non dobbiamo pensare ora al terzo posto, dobbiamo pensare a tornare alla vittoria. Già stasera abbiamo compiuto un'impresa, ora dobbiamo rimetterci in carreggiata".

Tutto un altro lo stato d'animo con cui invece Montella si presenta ai microfoni di Sky: "Sono amareggiato chiaramente, abbiamo espresso un ottimo calcio per 75 minuti, poi siamo arretrati troppo, forse per paura, non so. Abbiamo abbassato la concentrazione ed abbiamo anche rischiato di perdere. Ci rimane comunque un grande primo tempo e tanto rammarico". In ogni caso il Catani continua a dimostrarsi squadra rivelazione di questa stagione, mentre Ranieri continua il suo personalissimo gioco d'equilibrio da allenatore dell'Inter:per stasera è rimasto in piedi, ma riuscirà a non cadere?