Lucio dice addio all'Inter

Se fosse arrivata un'offerta non sarebbe certamente stato trattenuto a forza, ma non ci si aspettava un addio spontaneo di Lucio alla società nerazzurra. Il difensore brasiliano, attraverso le parole del suo procuratore, ha dichiarato di voler lasciare l'Inter ed ora starebbe valutando in quale club accasarsi, possibilmente ancora in Europa. Tre i nomi dei suoi possibili sostituti all'Inter: Silvestre, Andreolli e Benatia.

Lucio dice addio all'Inter
Lucio lascia l'Inter per propria scelta (Getty Images)

La stagione nerazzurra è stata pregna di momenti sicuramente dimenticabili e in molti, protagonista involontario, è stato purtroppo Lucio. Il difensore brasiliano, giunto tre anni fa dal Bayern di Monaco, è andato a formare, col collega di reparto Samuel, il muro inattaccabile nerazzurro che portò la squadra guidata da Mourinho alla vittoria del famoso triplete della stagione 2009/2010. Purtroppo per lui, e per i tifosi nerazzurri, quelle prestazioni risultarono irripetibili visto che, nelle due seguenti stagioni interiste, le cose da dimenticare sono, oggi, molte più di quelle da ricordare. L'erroraccio di Parma, a tre giornate dal termine del campionato, è stato l'ultimo fotogramma di una storia che da tempo sembrava essere giunta al capolinea, tant'è che più di una voce proveniente dagli uffici di Corso Vittorio Emanuele lasciava trapelare che, in caso di un'offerta per il difensore, il club non avrebbe fatto nulla per trattenerlo. Nessuno però si aspettava che a fare un passo verso la porta d'uscita sarebbe stato il giocatore stesso, anche perchè il luglio scorso era stato proprio lui a premere per ottenere un rinnovo del contratto in scadenza, rinnovo ottenuto fino al giugno 2014. Invece, nella tarda serata di ieri, il procuaratore del giocatore brasiliano Sandro Becker, in un'intervista rilasciata al sito Lancenet.com.br, ha reso nota la scelta del suo assistito di dire addio all'Inter.

ADDIO INTER, NON ALL'EUROPA - "Ha chiuso tre grandi annate all'Inter" dice Becker "ed ora pensa che sia tempo di cambiare. Ne abbiamo discusso in passato e lo abbiamo rifatto recentemente, abbiamo esposto il nostro punto di vista alla Società e loro hanno accettato. Ora Lucio è alla ricerca di un nuovo club": La chiarezza delle parole non lascia spazio ad interpretazioni e dunque, certamente, non siamo di fronte all'ennesimo gioco con i media dei procuratori per ottenere un nuovo piccolo aumento per il proprio cliente: Lucio, stanco forse dei ritmi e delle pressioni eccessive del nostro calcio, lascerà il club nerazzurro. In pole ci sono moltissimi club del Brasile, che vorrebbero riportare in patria il difensore che ha raggiunto l'anno scorso l'incredibile traguardo delle cento presenze con la maglia della Nazionale verdeoro, ma Becker sembra proiettato su un altro tipo di scenario: "Lui avrebbe ancora due anni di contratto e ciò significa che ha ancora un valore di mercato. Se troveremo un club, ridiscuteremo tutto il lato economico. La preferenza del ragazzo è di giocare in un altro grande club europeo, ma tutto è possibile. Molti lo vogliono in Brasile e Lucio sa che i Mondiali si giocheranno la, però non conosciamo ancora il futuro". Addio all'Inter, ma non all'Europa dunque e già si pensa che il Paris Saint-Germain potrebbe essere la prossima tappa per il difensore, che si libera dal club di Corso Vittorio Emanuele con la resciossione consensuale del contratto in corso. "Lucio lascia amici dovunque vada. Adesso abbiamo deciso di andare via e ci hanno capito. Con l'Inter c'è sempre stato un rapporto cordiale".

I POSSIBILI SOSTITUTI PER L'INTER - E' chiaro che, a questo punto, con la partenza di Lucio che si aggiunge all'addio al calcio di Cordoba, l'Inter dovrà muoversi con rapidità ed efficacia sul mercato per quanto riguarda anche la retroguardia, reparto che forse, nei primi pensieri dirigenziali, non aveva le maggiori priorità di ritocchi. Ora la situazione è cambiata e se questa notizia esclude quasi definitivamente il possibile addio di Andrea Ranocchia, che comunque la Società aveva sempre seccamente smentito, apre sicuramente una nuova finestra sul mercato. I nomi che circolano sono tre: quello del palermitano Silvestre, del clivense Andreolli e del difensore dell'Udinese Benatia. Il primo interesserebbe anche al Milan, ma è giunto la scorsa estate a Palermo, per 7 milioni di euro, dal Catania e sarà dunque difficile intavolare una trattativa con Zamparini. Nonostante ciò, la necessità di operare in fretta sul mercato vista la partenza anticipata della stagione dell'Inter per i preliminari di Europa League, potrebbe portare Branca ad essere molto deciso e rapido nella conclusione dell'affare. Diversa la pista che porta ad Andreolli, prodotto del vivaio nerazzurro, e già da un paio di anni in procinto di tornara alla casa madre, ma su di lui ci sono e persistono diverse perplessità, sia di tipo fisico che di tipo puramente tecnico e, di certo, non andrebbe ad inserirsi nella rosa nerazzurro come un potenziale titolare. Benatia, infine, è la suggestione: reduce da due grandi stagioni ad Udine, il suo nome balla da tempo sul mercato, ma, come ogni giocatore che esce dalla Società dei Pozzo, il suo valore di mercato è decisamente alto, forse troppo per la politica di mercato nerazzurra.