Longo si, Destro forse, Giovinco magari: parola di Ausilio

Contattato telefonicamente da Sky Sport 24, il direttore sportivo dell'Inter Piero Ausilio parla di mercato, confermando l'interesse per Destro e Lucas, negando l'addio del giovane Longo e ammettendo un sondaggio per Giovinco. Elogi poi per il settore giovanile nerazzurro protagonista, negli ultimi anni, di tanti successi e che ha regalato giocatori a Serie A, Serie B e Nazionali.

Longo si, Destro forse, Giovinco magari: parola di Ausilio
Giovinco, sondaggio dell'Inter per lui (Getty)

In casa Inter è molto difficile avere notizie di calciomercato dai diretti operatori nerazzurri, perchè Branca difficilmente parla con i giornalisti e tutti gli altri preferiscono tacere. Ma ieri una voce autorevole dell'organigramma Inter è filtrata senza schermi fino alle orecchie dei tifosi affamati di novità: è stata quella di Piero Ausilio, direttore sportivo e braccio destro di Marco Branca sul mercato. Contattato telefonicamente dai giornalisti di 'Sky Sport 24', il dirigente s'è lasciato andare ad una veloce chiaccherata in cui sono stati toccati più punti, a partire dalla vittoria del Campionato Primavera della formazione nerazzurra, per giungere poi al mercato della società di Corso Vittorio Emanuele. Ausilio, che fino a pochi anni fa gestiva il settore giovanile dell'Inter, non è stato di molte parole, ma ha comunque dato informazioni importanti, sottolineando con forza come la linea di Moratti sia quella di valorizzare sempre più i giovani di proprietà della squadra che tanto bene stanno facendo in questi anni, grazie anche al lavoro svolto prima da lui stesso e poi da Samaden, attuale direttore del settore giovanile.

"Il successo della Primavera non è inaspettato perché c'è sempre stata dietro grande programmazione, sono anni che riusciamo ad ottenere grandi risultati a livello giovanile. La soddisfazione più grande, comunque, oltre ai titoli, è aver lanciato un gran numero di giocatori ad altissimi livelli, sempre nel segno della continuità" dichiara Ausilio, sottolineando come due giocatori lanciati dall'Inter, ovvero Bonucci e Balotelli, siano oggi titolari della Nazionale di Prandelli. "Oltre a loro abbiamo sette giocatori nel giro dell'Under21 e speriamo di proseguire in questo modo anche in futuro". Gioiellino della Primavera nerazzurra è oggi Samuele Longo, ragazzo in comproprietà con il Genoa, vero protagonista dei successi di questa stagione della formazione guidata prima da Stramaccioni e, poi, da Bernazzani. Il nome del giovane è stato più volte accostato a diverse squadre dai media, come pedina di scambio per futuri affari dell'Inter, ma Ausilio nega: "E' un ragazzo dalle grandissime qualità e c'è la volontà di rinnovare la compartecipazione con il Genoa. Di certo non ci priveremo della nostra metà del cartellino, per il futuro poi parleremo con Samuele e vedremo".

Ma se Longo resta, secondo molti, si allontana Mattia Destro, altro prodotto delle giovanili nerazzurre e che pareva in procinto di vestire nuovamente la maglia dell'Inter, ma questa volta da protagonista. Ausilio non chiude affatto la porta al suo arrivo, anzi, non nega l'attenzione della società di Milano verso il giovane attaccante: "Mattia ha fatto bene, sa che non è stato abbandonato, ci sono operazioni che in un certo momento storico bisogna fare, ci sono stati dei sacrifici anche in passato che hanno dato risultati. Destro due anni fa usciva dalla Primavera ed è stato sacrificato per la causa di Ranocchia che ci ha dato soddisfazioni, adesso vedremo". Nessuna novità a breve dunque e per ora gli unici colpi messi a segno dall'Inter rimangono Palacio e il riscatto di Guarin: "Loro due sono attualmente gli unici colpi messi a segno, ma c'è tempo per lavorare".

E se per il talento brasiliano Lucas, oggetto dei desideri di Stramaccioni e tifosi, Ausilio dice che "al momento non ci sono novità", diverso è il discorso per Sebastian Giovinco, da molti segnalato come vera alternativa al giocatore del San Paolo, il cui prezzo fissato intorno ai 30 milioni di euro raffredda al momento la trattiva. La 'formica atomica' è ancora in comproprietà tra Parma e Juventus ed in settimana ci dovrebbe essere un incontro tra le due società per discutere della soluzione della compartecipazione, ma l'Inter è alla finestra, monitorando la situazione anche grazie a contatti già avviati con il Presidente dei crociati Ghirardi, ed è lo stesso Ausilio ad ammetterlo senza sbilanciarsi eccessivamente: "Non si può parlare di vero e proprio interesse. C'è stato un sondaggio con il Parma, lo stiamo seguendo, ma non mi sento di dire che c'è un interesse concreto per lui piuttosto che per altri. Stiamo visionando tanti giocatori, poi si tratta di individuare tra questi quello giusto ed alle migliori condizioni per portarlo da noi". Non disperate dunque cuori nerazzurri, qualcosa si sta muovendo, parola di PIero Ausilio.