L'Inter molla gli ormeggi. Ranieri: "Mai scesi in campo"

Disastrosa la prova all'Olimpico. Privi di determinazione e attenzione i nerazzurri non hanno fornito alcun segnale di ripresa neanche dopo i cambi operati a fine primo tempo

L'Inter molla gli ormeggi. Ranieri: "Mai scesi in campo"
Per Ranieri un ritorno molto amaro nella sua Roma

Un ritorno nella capitale così Claudio Ranieri proprio non se lo aspettava. Il poker rifilato dalla Roma alla sua Inter suona come un vero e proprio tracollo come riconosciuto dallo stesso tecnico nerazzurro: «È stata una bella batosta, praticamente non abbiamo giocato, siamo rimasti fermi sin dall'inizio, non siamo mai entrati in partita. Tiriamo una riga e interroghiamoci su quello che abbiamo perso dopo il derby. Non siamo scesi in campo. Loro sono stati più determinati di noi, eppure li avevo avvisati».

Davvero inesistente l’Inter vista questo pomeriggio all’Olimpico: «Diamo merito alla Roma che ha giocato una grande gara, noi ci abbiamo messo del nostro, non siamo stati opponenti validi. È stata una non-partita da parte nostra. Non siamo più noi stessi, c'è da tirare una riga e ricominciare da capo. La Roma ha meritato, noi non siamo più noi, abbiamo mollato gli ormeggi».

In svantaggio di due reti all’intervallo Ranieri ha tirato fuori Walter Samuel e Giampaolo Pazzini; proprio il cambio dell’attaccante ha provocato un tantino di scalpore: «Loro avevano quattro centrocampisti contro due nostri, se stringevamo trovavamo l’esterno libero, se stavamo sugli esterni entravano centralmente», questa la spiegazione fornita ai cronisti, a fine gara, dal tecnico nerazzurro.

Ciò che più è mancato secondo Ranieri è stato l’aspetto della concentrazione e dell’attenzione, anche sulle palle inattive (gol di Juan che ha sbloccato la gara). Ma il tecnico romano martedì è pronto a tornare a lavoro con maggior determinazione di prima: «Siamo caduti e ci siamo rialzati in passato, cercheremo di fare così anche questa volta. Ma sono ancora convinto che questo gruppo abbia voglia di vincere. Dobbiamo tornare a giocare e a muoverci come reparti e come squadra. In questi ultimi 10 giorni abbiamo perso la quadratura, ma sapremo ripartire, lo abbiamo già fatto e lo rifaremo».

Con il Novara mancherà Maicon che verrà appiedato dal giudice sportivo e per questo il tecnico romano ha già voluto provare il giovane Faraoni negli ultimi 25 minuti della gara. Prima di tutto però Ranieri ha sottolineato come «risulta fondamentale recuperare noi stessi e poi giocatori fondamentali come Sneijder, Forlan e Stankovic». C’è anche Guarin arrivato con un problema al gemello. Per ora però ci sono problemi ben più grandi. E su un’eventuale nostalgia per Thiago Motta il tecnico è telegrafico: «Quando uno vuole andare via meglio che vada».