Julio Tous e la formula segreta della Juventus imbattuta

Julio Tous, ex preparatore del Barça ai tempi di Rijkaard, rivela la chiave del successo di questa Juventus, ancora imbattuta in stagione: lavorare sulla forza e con allenamenti personalizzati secondo le esigenze di ciascun giocatore.

Julio Tous e la formula segreta della Juventus imbattuta
Julio Tous (Fundacion CIDIDA)

La lotta per lo scudetto è stata infiammata dal big match di sabato scorso a San Siro, che ha portato i rapporti tra Milan e Juventus ai minimi storici: mancano ancora tredici giornate alla fine, ogni partita sarà decisiva. La Juventus di Antonio Conte, a un punto dai rossoneri e con una gara da recuperare, è attualmente ancora imbattuta in stagione, dopo 24 partite disputate in campionato e tre in Coppa Italia. Sicuramente, i 50 punti fin qui raccolti dalla Vecchia Signora sono merito degli ottimi interpreti che ogni settimana scendono in campo, applicando con attenzione gli schemi tattici studiati in allenamento; non si può dimenticare una componente a dir poco fondamentale, spesso data per scontata o comunque poco considerata.

 

Il 32enne Andrea Pirlo, arrivato a Torino la scorsa estate oggi è faro, mente e cuore del centrocampo juventino: nessuno avrebbe immaginato una tenuta fisica e atletica così elevata e con una tale continuità, tanto che lo stesso ex milanista ha dichiarato: “Non ho mai sentito così tanta forza nelle gambe”. Diventa interessante, quindi, indagare sulle ragioni di questa inversione di tendenza, soprattutto alla luce di annate disastrose a livello di preparazione, passate a colpevolizzare ora l'impianto (ritenuto “paludoso”) di Vinovo, ora il ritiro estivo o un errato programma per disputare il girone eliminatorio delle coppe europee.

 

Parte del merito va senz'altro a Julio Tous, ex preparatore del Barça ai tempi di Rijkaard, oggi nello staff tecnico di Antonio Conte, che condivide il mantra del suo amico Joan Forcades, preparatore atletico di Nadal e Moya, secondo cui “la forza ringiovanisce, la resistenza invecchia”Una mentalità vincente, mutuata da Paco Seirullo, artefice dell'imbattuto Barça di pallamano di Valero Rivera, ora al servizio di Messi e compagni: tutto sta nella continua varietà di esercizi proposti al calciatore, che può così apprendere nuovi movimenti, adattando meglio la muscolatura, che sarà quindi meno esposta a infortuni. Il punto cardine di questa filosofia risiede nella sinergia tra capacità muscolari, cognitive e di coordinazione e si basa su allenamenti personalizzati secondo le esigenze di ciascun giocatore. Oltre a Tous, va ricordato il grande lavoro di Paolo Bertelli e Roberto Sassi: quest'ultimo, arrivato alla Juventus dopo esperienze internazionali di grandissimo valore (Chelsea, Valencia, Atletico Madrid), dirige il Training Check, per garantire una linea di continuità dal settore giovanile alla prima squadra anche dal lato della preparazione atletica.