Derby d'Italia come crocevia della stagione

Juventus - Inter non è mai una partita come le altre: tensione a mille e ruoli invertiti per questa sfida rispetto alle ultime stagioni. La Signora ospita allo Juventus Stadium l'Inter dell'ex Ranieri, che sogna di fare il colpaccio per raddrizzare una stagione anomala e avara di soddisfazioni.

Derby d'Italia come crocevia della stagione
(Getty Images)
Juventus
Inter - 20.45
(Getty Images)

Derby d'Italia partita decisiva - Le due squadre arrivano a questo appuntamento cruciale apparentemente in condizioni opposte, con i bianconeri carichi a mille dopo aver conquistato la finale di un trofeo dopo 7 anni e raggiunta eliminando i grandi rivali rossoneri: martedì la squadra ha corso per 120', motivo per cui alcuni elementi potrebbero leggermente risentire della stanchezza. Conte per questa sfida delicata non ha potuto così disporre di tutta la settimana per preparare la sfida, lasciando anzi ai giocatori una giornata libera per ricaricarsi dagli sforzi di Coppa: tuttavia, la sfida di stasera è decisiva e la Signora deve assolutamente vincerla se vuole restare agganciata al Milan, vittorioso nella serata di ieri sulla Roma per 2-1. I nerazzurri invece arrivano a questo appuntamento in una situazione psicologica e di gioco inusuale per quanto riguarda le ultime stagioni: solo una vittoria contro gli acerrimi rivali di Torino potrebbe in qualche modo dare slancio alla squadra di Ranieri per affrontare le ultime partite del campionato con la voglia di raggiungere la qualificazione europea per la prossima stagione; circondata da voci d'ogni sorta sul rendimento di staff tecnico e dell'organico a disposizione, in caso di sconfitta potrebbe subire l'ennesimo contraccolpo psicologico, rendendo addirittura incerta la permanenza del'allenatore sulla panchina nerazzurra. 

I precedenti - Questa sfida regala da anni emozioni e sfide di altissimo livello, giocate da entrambe le formazioni combattendo come fosse una finale: la Juventus resta ancora l'unica squadra imbattuta del torneo, e per questo match potrà beneficiare della spinta dei propri tifosi nel nuovo stadio: l'Inter, dal canto suo, sarà certamente attratta dalla possibilità di essere la prima ad imporre una sconfitta alla compagine di Conte e per lo più in questa delicata trasferta. Per quanto riguarda le statistiche la storia di questa sfida in casa bianconera riporta 78 partite disputate con ben 54 affermazioni bianconere e solo 10 nerazzurre in trasferta: negli anni post-Calciopoli però gli equilibri risultano spostati, così negli ultimi dieci confronti tra campionato e Coppa Italia questa sfida ha regalato quattro vittorie, due pareggi e quattro sconfitte. Il match dell'andata, ovvero la sfida più recente - datata 29 Ottobre 2011 - ha visto vittoriosi i bianconeri per 1-2 con rete decisiva di Marchisio dopo i gol di Vucinic e Maicon nel primo tempo. 

Probabili formazioni - I bianconeri sembrano orientati a schierare la formazione che offre ormai maggiori garanzie, ovvero quel 4-3-3 che ne ha fatto la fortuna quest'anno: unico dubbio sembra essere l'utilizzo di Barzagli, completamente recuperato, che si candida per una maglia da titolare: in questo caso possibile avvicendamento con Bonucci in mezzo alla difesa oppure spostamento di Chiellini sulla sinistra al posto di De Ceglie, fresco di rinnovo in settimana; sulla destra mancherà Lichtsteiner, spesso valore aggiunto della squadra di Conte, il quale sarà sostituito da Caceres, finora sempre positivo quando chiamato in causa. Per il resto formazione confermata con il centrocampo classico Pirlo - Marchisio - Vidal a supporto di Pepe e Vucinic larghi sugli esterni: Matri nettamente favorito su Borriello per il posto di centravanti. Ranieri invece qualche perplessità in più sembra averla: anche qui per la difesa dubbio a sinistra, con Nagatomo favorito su Chivu perchè in grado di fornire maggiore spinta e dinamicità: in mediana spazio a Zanetti e ad uno tra Stankoic e Cambiasso, con il serbo favorito per affiancare Poli e Obi. L'attacco prevede l'utilizzo di Milito, reduce da un rigore decisivo fallito a Bergamo, con Forlan in vantaggio su Pazzini. Grande assente Snejder, le cui condizioni sono da valutare ma un suo utilizzo sembra molto improbabile.