Borriello: "Il mio gol per Fortunato"

L'attaccante, che con il suo primo gol in bianconero ha messo il sigillo sulla gara di Cesena, dedica la rete ad Andrea Fortunato nell'anniversario della scomparsa. Conte sempre più felice per il comportamento dei suoi ragazzi.

Borriello: "Il mio gol per Fortunato"
(AP Photo)

Non ci sono novità in testa alla classifica nel recupero della 33° giornata di campionato: sia il Milan che la Juventus infatti vincono le rispettive partite con Cesena e Genoa lasciando a 3 i punti di distacco. La Vecchia Signora, dopo l'errore di Pirlo dal dischetto all'inizio del primo tempo, per un rigore che in realtà non andava assegnato perchè il fallo di mano era avvenuta fuori area, soffre ma riesce a portare a casa la vittoria grazie al gol inaspettato di Borriello a 11 minuti dalla fine della gara.

E' proprio Marco Borriello a parlare al termine della partita, ai microfoni di Sky, riguardo al suo primo gol in campionato con la maglia bianconera: "Sicuramente è un gol da tre punti, ma mancano quattro partite, la strada è ancora lunga. Oggi abbiamo giocato contro una squadra che chiedeva poco dal campionato. Il gol lo dedico ad Andrea Fortunato, è l'anniversario della sua morte e glielo voglio dedicare. Oggi sentivo di andare in gol, è una sensazione strana, ma è forte quando c'è. Credo molto nel lavoro, purtroppo sono arrivato in condizioni non ottimali, magari questo gol mi porta ulteriori motivazioni. Qui c'è un gruppo di grandissime persone, a livello umano, tecnico... sono grandissime persone e sono felice per questo".
 
L'uomo che non ha mai smesso di credere in Marco Borriello, nonostante alcune gare sotto le aspettative, è sicuramente Antonio Conte, che a Sky parla anche dell'episodio del rigore: "Quanto ha inciso sulla gara il rigore sbagliato da Pirlo? Secondo me ha inciso zero, era l'inizio e c'era tutta una partita da giocare. Sicuramente, fosse entrata la palla, sarebbe stata tutta un'altra partita, ma alla fine abbiamo comunque trovato il gol con Borriello. Il suo gesto di esultare con noi? Lo dico sinceramente: è un calciatore che merita, è arrivato in condizione fisica non entusiasmante, ha dovuto lavorare, e si è messo al pari degli altri. Ho provato ad usarlo in questo periodo, ma non era al massimo della condizione. Mi dispiace, in passato è stato bistrattato, ma merita tutto questo per quello che ha fatto con noi".
 
Il tecnico leccese torna ad esaminare la gara dei suoi: "Qualcosa deve succedere, vedremo se saranno cose positive o meno per noi. Io me lo auguro. I ragazzi hanno meritato di vincere oggi ed hanno meritato questa posizione di classifica. Siamo stati bravi a non farci innervosire e trovare il gol, una prova di maturità per noi oggi. Oggi è stata una vittoria voluta, una gara sudata, dove abbiamo impiegato tutte le nostre forze".