Conte: "Napoli più affamato, non volevamo perdere"

L'allenatore juventino non può che riconoscere i meriti di un Napoli più convinto e convincente, ma quella juventina resta un'annata da ricordare.

Conte: "Napoli più affamato, non volevamo perdere"
(Getty Images)

Purtroppo anche per la Juventus Campione d'Italia è arrivata la prima sconfitta stagionale dopo un campionato da imbattuta, ed arriva nel modo peggiore, nella finale di Coppa Italia contro un Napoli agguerrito e che ha fatto la partita, siglando il vantaggio su rigore con Cavani con Hamsik che segna il definitivo 2-0 che porta la Coppa Italia in mano degli Azzurri.

Antonio Conte ovviamente non più essere felice di come sia andata la gara, ma intervistato da Rai Sport non dimentica di elogiare i suoi ragazzi per quanto fatto quest'anno: "Non deve mai far piacere perdere, specie una finale. Dobbiamo essere arrabbiati perchè questa gara ci deve far crescere e far capire che bisogna andare sempre a 2000. Oggi il Napoli forse ha avuto più fame di noi, l'annata resta straordinaria e non voglio rimproverare nulla a questi ragazzi. Però oggi il Napoli era più affamato."
 
Un problema in questa partita, che è anche coincisa con l'ultima gara in bianconero di Alessandro Del Piero, è stato di certo quello degli acciacchi e della stanchezza accumulata dai giocatori: "Questo è un gruppo giovane fiorito da due settimi posti, abbiamo vinto in modo straordinario il campionato e dobbiamo tenere a mente il modo in cui abbiamo fatto per vincerlo, ovvero usando cattiveria e motivazioni. Avevamo gente non in grande condizione, specie Vidal e Lichtsteiner e Chiellini era infortunato.Resta il rammarico perché né io né io ragazzi volevamo perdere. Dispiace perdere così".
 
Infine anche il tempo per un sorriso, in una magra serata, quando i giornalisti parlano del rinnovo del contratto dell'allenatore: "Eh sono contento di questo, stasera moderatamente... (ride)".