Conte rinnova fino al 2015

Il tecnico bianconero ha firmato il rinnovo del contratto che lo legherà alla panchina della Juve per altri tre anni.

Conte rinnova fino al 2015
(Juventus.com)

La notizia era nell'aria da tempo, ma solo in serata è avvenuta l'ufficialità. Antonio Conte ha rinnovato il suo contratto con la Juve fino al 2015. Un prolungamento del precedente che sarebbe scaduto al termine della prossima stagione. A dispetto di chi pensava un tentennamento da parte del Cda e di Andrea Agnelli, la querelle del calcioscommesse che sta investendo l'allenatore bianconero non ha scalfito le posizioni di corso Galileo Ferraris. La firma è arrivata puntuale e l'ingaggio sarà di tre milioni netti l'anno, cosa che renderà Conte il tecnico più pagato della serie A.

Queste le sue prime dichiarazioni: "È un giorno sicuramente bello che dà continuità a un mio sogno dopo un anno di lavoro. È un grande attestato di stima che mi spinge a fare sempre meglio. L’intenzione è di aprire un ciclo, in Europa dovremo cercare di consolidare quanto di buono fatto quest’anno, confermandoci in Italia. La squadra ha basi solide, spetterà alla società di rendere questa base ancora più forte".

La firma è avvenuta dopo il pranzo con Agnelli, quando i due sono arrivati in sede per formalizzare le carte insieme a Marotta che non ha nascosto la grande soddisfazione: "Sono contento del rinnovo. Nel gruppo c'è una grande cultura del lavoro, con l'allenatore unico leader. Conte ha creato un modello simile a quello del Borussia Dortmund, basato sulla corsa, sul dinamismo. Abbiamo caratteristiche principali che prevedono il coinvolgimento della coralità della squadra. Cercheremo di dare continuità senza stravolgimenti".
 
Intanto pare che l'allenatore abbia portato da tempo sulla scrivania del dirigente il nome del centrocampista dell'Udinese Asamoah come rinforzo per la prossima stagione: "I profili dei candidati sono ben delineati - ha continuato Marotta -, cerchiamo un giocatore che non stravolga gli equilibri di un gruppo vincente, né a livello economico, né sportivo, né umano". Tanti i nomi per l'attacco da Drogba a Cavani, ma restano da risolvere pure i prestiti: "Borriello? Il riscatto costa 8 milioni, un pensiero lo faremo, dobbiamo valutare tante cose. Per quanto riguarda Giovinco, è salito sul palcoscenici importanti prima della completa maturazione, adesso è cresciuto, è maturato. Quanto prima ci incontreremo con il Parma per risolvere la questione". Ultimo pensiero su Del Piero: "E' una vicenda strumentalizzata, l'anno scorso abbiamo deciso di rinnovare solo di una stagione in comune accordo. Nell'assemblea degli azionisti di ottobre Andrea Agnelli ha voluto celebrare il capitano bianconero, era una fase normale di un processo".