Figc: "La Juventus non rischia la Champions"

La federazione, dopo numerosi scontri con il club bianconero, annuncia che la squadra di Torino non rischia la partecipazione alle prossime Coppe Europee a causa di due suoi tesserati indagati nella bufera scommesse: il precedente del Fenerbache, escluso dalle Coppe, è differente.

Figc: "La Juventus non rischia la Champions"
(AP Photo)

Tutto nasce dalla possibilità di estendere i deferimenti alle socità che hanno tesserato persone anche dopo gli illeciti sportivi: nel caso dei bianconeri il riferimento è a Conte e Bonucci, entrambe appartenenti a club diversi all'epoca degli eventuali illeciti (Siena e Bari) poi tesserati però dal club di Corso Galileo Ferraris. L'articolo 9 della giustizia sportiva, inserito nel regolamento proprio dopo Calciopoli, tenderebbe ad estendere le responsabilità anche alle società di appartenenza, motivo per cui attualmente Bertani e Carobbio avrebbero ad esempio coinvolto in modo indiretto rispettivamente Sampdoria e Spezia, club in cui hanno militato nella loro ultima (probabilmente, ndr) stagione da calciatori professionisti: la Juve potrebbe essere coinvolta nel caso in cui lo stesso articolo 9 venisse contestato anche nei confronti di Conte o Bonucci, quindi in caso di responsabilità oggettiva nella vicenda.

FIGC - La Federazione tuttavia non sembra nemmeno voler ipotizzare un eventuale deferimento dei bianconeri, motivo per cui avrebbe comunicato che la stessa società bianconera non rischierebbe comunque in tal caso la partecipazione alle prossime competizioni europee: il regolamento dei tornei continentali in tal senso è abbastanza ambiguo, anche se in linea di massima dovrebbe negare la partecipazioni alle Coppe a quelle squadre coinvolte in maniera diretta o indiretta in illeciti sportivi legati a scommesse. La Figc in caso di deferimento provvederà a schierarsi dalla parte della Juventus, contattando la Uefa al fine di dimostrare che un eventuale deferimento per responsabilità oggettiva del club bianconero sarebbe forzato, in quanto lo stesso avverrebbe per trascinamento e non per responsabilità diretta, motivo per cui non sarebbe ritenuta fondata una eventuale esclusione dalle competizioni europee.

FENERBACHE - L'esempio della squadra turca relativo allo scorso anno presenta alcune differenze fondamentali: la Uefa non consentì al Fenerbache di partecipare alla Champions League a causa di un deferimento partito dalla stessa federazione turca direttamente nei confronti del club, il quale alla fine fu assolto con condanna solo di alcuni calciatori, mentre in questo caso la federazione italiana sarebbe pronta a schierarsi in favore della società bianconera in caso di coinvolgimento indiretto al fine di persuadere la Uefa ad iscriverla comunque alla massima competizione europea.

Agnelli e la Juventus tuttavia al momento possono stare tranquilli, attendendo gli sviluppi di una situazione in costante evoluzione.