Vinovo e poi Chatillon, comincia l'estate bianconera

Vinto lo scudetto, persa la Coppa Italia e godute le vacanze, la Juventus si ritrova a Vinovo, in attesa di partire per Chatillon, dove si svolgerà il consueto ritiro estivo. Saranno assenti i nazionali, in vacanza fino al 25, ma i nuovi acquisti saranno testati fin da subito. I tifosi potranno assistere agli allenamenti, speranzosi di veder arrivare un fatidico "Top Player".

Vinovo e poi Chatillon, comincia l'estate bianconera
(La Presse)

Vincere lo scudetto comporta rinunce e sacrifici, ma soprattutto, scombussolamenti estivi. Non che sia una tragedia, anzi, ma la Juventus, in vista della Supercoppa Italiana da giocare contro il Napoli, l’11 agosto, a Pechino, ha dovuto riprogrammare la pre-season – parlando in termini cestistici – che va da metà luglio fino ad agosto.

La scelta del mister - Conte ha insistito affinché la tournée americana – simile a quella dell’anno scorso – venisse annullata, scatenando le ire del DC United, prima squadra da affrontare, e rinunciando alle due amichevoli di lusso, contro Paris Saint Germain e Real Madrid. L’allenatore leccese ha quindi preferito mantenere la squadra in Italia, preservando così le risorse fisiche da utilizzare contro i partenopei, limitandosi ad un ritiro estivo dalle buone speranze. Il ritiro inizia ufficiosamente nella giornata odierna, con i giocatori bianconeri ritrovatisi a Vinovo per le consuete visite mediche – mentre allo Juventus Stadium Agnelli, con 5 giocatori, presenta la nuova maglia – con i giocatori fuori rosa che vi resteranno, in attesa di trovare una destinazione. La Juventus comincerà quindi domani la preparazione atletica a Chatillon, in Val d’Aosta, là dove si sono allenate le grandi “annate” di Lippi, e non solo. Il luogo è di buono auspicio poiché nel 1995, anno del primo ritiro a Chatillon, preparò ed anticipò la stagione che avrebbe poi visto la Juventus trionfare all’Olimpico contro l’Ajax, ottenendo di fatto la seconda – ed ultima – Champions League della sua storia. La serie continuò fino al 2003, prima che la società virasse su Salice Terme.

Il ritiro - Terminata quindi l’epoca di Pinzolo – la cui “maledizione” del sesto/settimo posto è stata gentilmente trasmessa all’Inter – e di Bardonecchia, che in fondo ha ben presagito, la squadra andrà in ritiro a Chatillon il 12 luglio, restandovi per 12 giorni, fino al 23. Eccezion fatta per il 21 luglio, giorno in cui l’autobus bianconero andrà a Bari per disputare il trofeo Tim contro Milan ed Inter, con l’intento, volendo essere scaramantici, di perderlo. Priva dei giocatori nazionali, che rientreranno solamente il 25 luglio, e orfana di Del Piero, nel paese valdostano la Juventus testerà i nuovi acquisti, allenandosi sotto gli occhi dei tifosi-turisti per circa 7 ore al giorno. Il 17 la squadra si recherà a Saint-Vincent per disputare un’amichevole contro una selezione locale. Nonostante il comune presenti già un tutto-esaurito pressoché totale, i tifosi si sono lamentati, sollevando una rumorosa protesta, a causa dei prezzi dei biglietti: assistere ad un allenamento giornaliero costerà 10 euro – con riduzioni a 7 euro per i ridotti, oppure solo per mezza giornata – mentre il prezzo del biglietto dell’amichevole sarà di 25 euro. I bambini fino a 6 anni potranno entrare gratuitamente, ma resta tuttavia una spesa molto ingente per la famiglie che hanno deciso di seguire la squadra del cuore.

Prima e dopo Pechino - Poi, conclusa la “vacanza” a Chatillon, la Juventus avrà pensieri solo per la sfida contro il Napoli, e si preparerà nel migliore dei modi, disputando amichevoli di un certo livello. Rimpiazzate le sfide con DC United, PSG e Rea Madrid, i bianconeri voleranno a Berlino il 28 luglio per sfidare l’Herta, squadra della capitale tedesca, mentre il primo giorno di agosto andrà in scena a Ginevra, giocando contro il Benfica, vicecampione del Portogallo (anche l’anno scorso la Juve sfidò un team portoghese, lo Sporting, perdendo per 2-1, condita da una perla di Del Piero). Infine, prima di raggiungere la Cina – dove il Napoli svolgerà un ritiro a partire dal 2 agosto – la squadra di Conte affronterà il 4 agosto il Malaga degli sceicchi, a Salerno. Di ritorno dall’Oriente poi, la Juventus dovrà pensare al trofeo Berlusconi e all’amichevole d Villar Perosa, prima di gustarsi l’esordio in campionato e, finalmente, il ritorno in Champions League.