La Juve cerca il bomber e un terzino

Nel calciomercato italiano la Juventus è quella che delle tre big si sta muovendo meglio, puntellando il gruppo campione d’Italia e non vendendo nessuno (come invece hanno fatto le due milanesi). Ora alla rosa di Conte mancano solo due pedine fondamentali: il terzino sinistro e il bomber.

La Juve cerca il bomber e un terzino
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La grande tranquillità e saggezza con le quali si sta muovendo la dirigenza bianconera sul mercato fanno ben sperare i tifosi di Madama sul fatto che la rosa che si presenterà ai nastri di partenza della stagione 2012-13 possa riconfermarsi in Italia e, magari, dare l’assalto all’Europa. Marotta e Paratici dopo aver “riempito” la squadra di ottimi giocatori in grado di far rifiatare gli undici titolari ora avranno da compiere la missione più difficile, ovvero l’acquisto del top player offensivo in grado di garantire quei 20/25 gol a stagione.

I nomi che si fanno sono molti e suggestivi. Si va da Van Persie, bomber principe dell’Arsenal di Wenger, passando per Suarez, tanto tecnico quanto svitato, fino ad arrivare al jolly offensivo della Fiorentina Stevan Jovetic. Tutti campioni in grado di far fare il salto di qualità definitivo tra le big europee. Giocatori accomunati però da un fattore: l’elevatissimo prezzo del cartellino da sommarsi all’ingente ingaggio. Insomma una spesa da fare dopo averci pensato più e più volte, anche perché sono freschi i ricordi dei milioni di euro spesi ingenuamente per gente come Melo e Martinez, sul campo rivelatisi inferiori al prezzo d’acquisto.

Proprio per questo motivo i tifosi bianconeri non devono preoccuparsi di fronte alle titubanze della dirigenza; il “tempo” nel dizionario del mercato calcistico viene fatto passare per riflettere sulle offerte e per far abbassare le pretese dei “venditori” cosa che Marotta sta cercando di fare su tutti i fronti in cui è impegnato. Il forte rischio di questa, a tratti, ossessionante caccia al top player, che va avanti da due anni, è quello di dimenticarsi l’altro importante tassello che manca al gruppo di mister Conte, ovvero il terzino sinistro.

L’acquisto di un forte laterale mancino di caratura europea permetterebbe a Chiellini di risistemarsi al centro, e a De Ceglie di poter crescere ancora seguendo le orme del compagno di reparto acquistato. Le caratteristiche che dovrebbe avere questo terzino per poter inserirsi senza problemi nel gruppo di Conte sono le medesime che furono richieste a Caceres nel gennaio scorso: duttilità, capacità di attaccare e difendere con la stessa intensità e abilità nel crossare. Infatti sia che venga utilizzato il 4-3-3 o il 3-5-2 nel modulo del mister leccese gli esterni risultano essere sempre fondamentali perché in grado di creare la superiorità coi loro inserimenti: non è un caso che lo scorso anno Pepe e Lichtsteiner sono stati tra i migliori giocatori dei campioni d’Italia.

Giocatori come Kolarov del City e Adriano del Barcellona, oltre che portatori di una notevole esperienza internazionale, sarebbero ideali e arriverebbero nel pieno della loro carriera, avendo rispettivamente 27 e 28 anni. Entrambi non costano poco, ma il sacrificio economico permetterebbe ai bianconeri di poter schierare una difesa di grande livello pronta per affrontare il doppio impegno campionato-Champions. Dietro questi due nomi figurano giocatori come Armero e Peluso, più giovani senza grande esperienza ma già affermati in Italia.

L’impressione, vista anche la vastità di scelte a destra (Caceres, Lichtsteiner e Isla), è che un’aggiunta venga fatta. L’importante è che non si sottovaluti la necessità di affiancare qualcuno a De Ceglie, ormai orfano anche di Grosso.