I grattacapi di Conte

Dopo il primo vero test della stagione contro Milan e Inter numerosi sono i problemi di Conte, dagli infortuni di Caceres e Pepe fino alla cronica astinenza in zona gol. E la Supercoppa contro il Napoli si avvicina…

I grattacapi di Conte
I grattacapi di Conte

Se sul mercato continua la caccia forsennata da parte di Marotta e Paratici al fantomatico top player, sul campo la Juventus di Antonio Conte sta iniziando la fase di rodaggio per prepararsi alla stagione 2012-13, ovvero quella della conferma e del ritorno nell’Europa dei grandi. Le prime amichevoli hanno già fornito numerose indicazioni al mister leccese.

Le note positive arrivano dall’ottimo inserimento di Asamoah e Masi, quest’ultimo sempre più vicino alla conferma per la prossima annata, e dal grande e volenteroso inizio di Mirko Vucinic, il “nuovo” numero 9 bianconero ha mostrato di avere una grande voglia di migliorarsi soprattutto a livello realizzativo.

Ma le buone notizie si fermano qui, perché il Trofeo Tim di Bari con le due milanesi ha portato in casa Juve alcune grane sia a livello di organico che sul piano del gioco, problemi che in vista del primo appuntamento ufficiale, la Supercoppa Italiana con il Napoli del 11 agosto, mettono un po’ sulle spine i sostenitori della Vecchia Signora.

Infatti se per Simone Pepe è stata riscontrata una lesione al muscolo della coscia sinistra che lo costringerà a stare fermo per 20 giorni, preoccupa molto di più la situazione dell’uruguagio che ha subito un infortunio al legamento collaterale del ginocchio sinistro che lo terrà lontano dai campi per un mese e mezzo circa.

Il problema occorso a Caceres obbliga Antonio Conte a chiedere a Stephan Lichtsteiner gli straordinari, essendo lo svizzero l’unico “superstite” sulla fascia destra in fase difensiva, vista la lunga riabilitazione che sta ancora effettuando il neo-acquisto Mauricio Isla. In più la duttilità del giocatore ex Siviglia avrebbe permesso al mister bianconero di poterlo schierare anche da centrale difensivo in modo da consentire a Lucio, sicuramente il più “spaesato” dei neo-bianconeri, di potersi ambientare nei nuovi meccanismi difensivi della Juve.

Considerando i piccolo malanni avuti da Chiellini e Barzagli durante gli Europei la situazione della retroguardia Campione d’Italia non è sicuramente delle più rosee. Alla situazione infermeria va aggiunta una nota stonata che persiste dalla scorsa stagione, ovvero la mancata cattiveria sottoporta. Anche a Bari infatti il gioco della Juve è sembrato fluido e ben assortito, ma le occasioni create non sono state mai concretizzate dagli avanti di Conte, non è un caso che l’unico gol sia stato realizzato su rigore da Vucinic.

Urge un campione che finalizzi le tante occasioni create dal resto della squadra; Van Persie sarebbe perfetto ma anche Jovetic accontenterebbe i tifosi. Da segnalare il ritorno dalle vacanze dei nazionali azzurri guidati da un carichissimo Claudio Marchisio che si aggregheranno al gruppo oggi a Vinovo. I giorni per preparare la Supercoppa sono sempre meno ma i problemi per Conte, in campo e non, sembrano sempre di più.