Il futuro in Europa: i possibili scenari

Nonostante l'amarezza per l'imprevisto pareggio in Danimarca la Juventus mantiene vive le speranze di superamento del turno.

Il futuro in Europa: i possibili scenari
Buffon viene superato dalla splendida punizione di Beckmann

 

Il pareggio contro il Nordsjaelland complica non poco il cammino in Europa della Juventus, per quanto, con tre partite ancora da giocare, nulla sia ancora compromesso. Una vittoria in Danimarca avrebbe messo i bianconeri in una posizione sicuramente migliore, anche in considerazione della sconfitta del Chelsea in Ucraina che avrebbe comportato il sorpasso in classifica della Juventus ai danni degli inglesi.

I POSSIBILI SCENARI - Il girone ora vede in testa lo Shakthar con sette punti, vera rivelazione del girone, il Chelsea secondo con quattro punti e a seguire Juventus e Nordsjaelland con, rispettivamente, tre punti e un punto. Come scritto per i bianconeri la qualificazione pare essersi complicata, ma sicuramente è ancora possibile, pur accettando di ragionare sul secondo posto, ancora ampiamente alla portata, piuttosto che puntare a vincere il girone. Con queste basi è inevitabile che la Juventus debba vincere assolutamente la prossima partita, quando ospiterà a Torino i danesi, perché in caso contrario è difficile pensare a un miracolo contro il Chelsea e lo Shakthar. Dando per scontata tale vittoria si può sperare in un pareggio fra inglesi e ucraini, che si sfideranno a Londra, o in una vittoria dello Shakthar; in entrambi i casi gli uomini di Conte avrebbero la possibilità di superare il Chelsea e affrontare la successiva partita, proprio contro gli inglesi, sapendo che una vittoria garantirebbe l’automatico passaggio del turno. Se però il Chelsea dovesse battere lo Shakthar la Juventus si troverebbe ancora a inseguire entrambe le squadre, pur mantenendo vive le speranze di vincere il girone, e obbligherebbe i bianconeri a battere il Chelsea e a non perdere in Ucraina, nell’ultima partita del girone, quando gli inglesi non avranno presumibilmente problemi a superare in casa il Nordsjaelland.

LA SPERANZA E’ ANCORA VIVA - Come troppo spesso le accade in Europa la Juventus si è dunque complicata la vita, ma non tutto è perduto. Della partita contro i danesi è giusto criticare lo scialbo primo tempo e la scarsa vena realizzativa, ma piangere sull’occasione perduta non aiuta ad affrontare i prossimi impegni. I bianconeri dovranno necessariamente considerare altresì i risultati delle altre partite, ma con la consapevolezza di essere ancora padroni del proprio destino e che tre vittorie garantirebbero il passaggio del turno, se non addirittura il primo posto nel girone. Certo serve una Juventus più cinica e brillante, ma per due partite su tre potrà contare sulla spinta dello Juventus Stadium, motivo per cui la società ha deciso di andare incontro ai suoi tifosi offrendo dei mini abbonamenti per le due partite e prezzi scontati per gli abbonati.