Bendtner ora chiede spazio

L'attaccante danese ha approfittato della trasferta in patria per rilasciare una dichiarazione in cui reclama maggiore considerazione da Conte

Bendtner ora chiede spazio
Nicklas Bendtner, arrivato la scorsa estate in prestito dall'Arsenal

Il pareggio in Danimarca ha sottolineato la sterilità offensiva che troppo spesso affligge la Juventus, soprattutto nel momento in cui l’inserimento dei centrocampisti si rivela poco efficace e gli attaccanti in rosa hanno le polveri bagnate. Il problema dei pochi gol messi a segno dagli attaccanti non è nuovo in casa bianconera, tanto che per ovviare alla lacuna il famigerato top player in attacco è stato inseguito, senza successo, per tutta l’estate, salvo poi essere sostituito da Nicklas Bendtner, oggetto misterioso danese che al momento ha trovato poco spazio.

Quasi a voler approfittare del recente pareggio a reti bianche l’attaccante in prestito dall’Arsenal ha sfruttato il fatto di essere nella sua terra natia e a una televisione locale ha rilasciato alcune dichiarazioni volte a reclamare un po’ di spazio: “Posso giocare e mi sembra di averlo dimostrato. Ma ho fiducia, sento che accadrà con facilità. Ho tutte le qualità per fare parte di questo gruppo prestigioso; sono abbastanza bravo e presto spero di esserci, tra i titolari”. Parole che esprimono indubbiamente una certa fiducia nelle proprie qualità, ma che soprattutto sembrano essere un messaggio a Conte, arrivato in concomitanza con l’ennesima prova opaca degli attaccanti schierati contro il Nordsjaelland, Vucinic a parte.

L’ambiente juventino, soprattutto per bocca di Massimo Carrera, ha sempre manifestato fiducia nel giocatore, nonostante sia abbastanza scontato che a gennaio la società tornerà sul mercato per cercare un’altra punta, con Llorente ancora in cima alla lista dei desideri. Tuttavia, alla luce di quanto visto in questo inizio di stagione, è possibile che a fine stagione, se non già in inverno, il sacrificato non sia Bendtner, bensì uno fra Quagliarella e Matri, entrambi piuttosto deludenti fino a oggi. Inoltre il possente attaccante danese potrebbe non sbagliarsi, quando sostiene che il suo turno potrebbe arrivare presto, perché la sensazione è che Conte possa presto dargli fiducia, se non altro perché le alternative non hanno convinto. Catania potrebbe l’occasione giusta per lanciare Bendtner fin dal primo minuto e all’ex Arsenal potrebbe toccare il compito di dimostrare, non solo a parole, di meritare un posto.