Reja: "Stanco di essere espulso"

Reja: "Stanco di essere espulso"

Il tecnico biancoceleste commenta la sconfitta subita contro la Juventus. Il friulano elogia i bianconeri e Pirlo ed è rammaricato per il pareggio sfumato nel finale. Sugli arbitri, infine, l'allenatore ha una sua idea....

Un Edy Reja molto arrabbiato si presenta ai microfoni di Sky Sport  commentando la sconfitta subita dai suoi nei minuti finali della sfida contro la Juventus.

Ecco le sue parole:

”Abbiamo fatto una buona gara, è chiaro che giochi qui a Torino contro una Juve in grande condizione. Abbiamo sofferto nell’arco dei 90 minuti perchè loro propongono gioco, ci sono state un pò di mischie dentro l’area, abbiamo avuto anche delle buone opportunità, Marchetti ha fatto degli interventi strepitosi. Noi abbiamo fatto la partita che dovevamo fare; peccato per quel gol a 7 minuti dalla fine. Non volevamo fare il catenaccio, perchè ho messo anche 4 giocatori in fase offensiva, ma non riuscivamo a fare le ripartenze, perchè loro sono forti anche fisicamente, sono veloci; è una squadra che ha mezzi e qualità importantissime e pertanto noi abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Se avessimo stretto di più i denti magari avremmo strappato il risultato, forse con un pò più di attenzione ce l’avremmo potuta fare. Devo fare i complimenti ai ragazzi per come hanno giocato questa gara. Mi dispiace solo per loro. Ci sono squadre molto più titolate di noi che ne hanno presi due o tre di gol contro la Juventus”.

Sull'espulsione il tecnico è decisamente arrabbiato:

”Come dico mezza cosa mi mandano sempre fuori e mi sono anche stancato. Conte si sbracciava, chiedeva i falli e nessuno è andato a dirgli niente. Come faccio qualche cosa io. Volevo sapere il perchè sono stato espulso. Non ho offeso, non ho fatto nulla. Dicono che mi hanno espulso perchè ho fatto un applauso. Se questo è sufficiente a mandarmi fuori, a due minuti dalla fine direi che stiamo un pò esagerando”. 

Sulla gara

”Era difficile pareggiare oggi, quando ho visto il gol di Mauri ho pensato fosse arrivato al momento giusto, considerando anche che la Juve non prendeva gol da tanto. Abbiamo lasciato troppa libertà a Pirlo, arretrando Mauri come mezzo sinistro, con Ledesma davanti alla difesa. Non riuscivamo ad accorciare. Pirlo è straordinario, trova sempre le posizioni e si mette in cattedra, se è marcato si defila. Ci siamo sistemati meglio nel secondo tempo cercando di far giocare loro lateralmente. Noi abbiamo difeso bene, la nostra partita l’abbiamo fatta”.