Davide batte Golia, Novara ride, la Lazio piange

Clamoroso ko dei biancocelesti sul campo dei piemontesi. Decide una punizione di Mascara, ma ancora una volta i capitolini mancano un match point per mettere una seria ipoteca sul terzo posto. Troppo lenta ed impacciata la manovra capitolina che rischia seriamente di rovinare un campionato da protagonista con queste ultime prestazioni.

Davide batte Golia, Novara ride, la Lazio piange
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Novara
2 1
Lazio
Novara: 31 Fontana; 14 Morganella, 4 Lisuzzo, 24 Paci, 28 Garcia; 17 Porcari, 22 Pesce, 3 Mazzarani (25 Mascara); 10 Rigoni; 11 Morimoto (25 Mascara, min. 57), 29 Caracciolo. A disp.: (44 Coser, 30 Centurioni, 12 Da Silva, 7 Jensen, 23 Radovanovic, 21 Mazzarani) All. Tesser
Lazio: 22 Marchetti; 5 Scaloni, 21 Diakitè, 3 Dias, 14 Garrido; 87 Candreva, 27 Cana (11 Matuzalem, min. 77), 24 Ledesma, 6 Mauri; 9 Rocchi (30 ALfaro, min. 61), 18 Kozak. A disp.: (1 Bizzarri, 20 Biava, 29 Konko, 11 Matuzalem, 41 Zampa, 30 Alfaro, 53 Rozzi) All. Reja
SCORE: 1-0, min.35, Diakite autogol, 1-1, min. 37, Candreva , 2-1, min. 75, Mascara
ARBITRO: Orsato di Schio (Rosi-Altomare; IV°: Baracani)
NOTE: Serie A, recupero della 33a giornata. Stadio "Silvio Piola" di Novara.

Una Lazio incerottata perde a Novara e brucia il vantaggio di tre punti sulla quarta in classifica, lasciando prevedere un rush finale infuocato per il terzo posto utile per la Champions. È Mascara, vecchia volpe del calcio nazionale, a segnare il gol decisivo su punizione dopo un botta e risposta intorno al 35' del primo tempo.

SBADIGLI INIZIALI - La Lazio entra in campo timorosa ed impacciata ed i primi venti minuti del match sono all'insegna del totale equilibrio. Molti errori e difese che fanno da padroni. I biancocelesti appaiono sottotono con Rocchi e Kozak che non riescono a rendersi pericolosi, mentre Mauri e Candreva provano ad accendere la squadra. La èprima occasione è per i padroni di casa con Lisuzzo che esplode un gran tiro su un calcio piazzato dai venticinque metri, la botta viene respinta con i pugni da Marchetti che si fa troare pronto. I capitolini appaiono sbiaditi e sulle gambe, mentre la compagine di Tesser è attiva e insidiosa quando riparte.

BOTTA E RISPOSTA - Al 35' la gara si sblocca: cross da destra di Mazzarani e Diakite nel tentativo di anticipare Caracciolo devia verso la propria porta e batte Marchetti. I capitolini reagiscono d'orgoglio e 120 secondi più tardi pervengono al pareggio: azione personale di Mauri che arriva al limite e spara un gran tiro su cui Fontana si supera, ma sulla respinta si avventa Candreva che di testa insacca. La Lazio sulle ali dell'entusiasmo va ad un passo dal vantaggio subito dopo quando Rocchi libera Kozak che tutto solo davanti a Fontana si allunga troppo il pallone e calcia addosso al numero uno piemontese. I biancocelesti continuano a spingere e allo scadere è Cana ad andare ad un passo dal gol: cross di Mauri al bacio per il centrocampista albanese che tutto solo colpisce male di testa e la palla termina sul fondo.

RIPRESA - La compagine di Reja torna in campo non con il piglio giusto con un ritmo bassissimo che facilita il compito al Novara. Reja prova a cercare forze fresche in panchina richiamando Rocchi per lasciare spazio ad Alfaro. Il cambio sembra sortire l'effetto giusto perché al 65' la Lazio trova il gol con Kozak su una mischia in area, ma la rete viene annullata per posizione di fuorigioco del bomber ceco. Buon momento per i capitolini che al 68 vanno vicinissimi al gol dopo un'azione personale di Alfaro che libera Mauri che incredibilmente calcia alto da pochi passi. Al 75' Fontana si supera sul colpo di testa di Alfaro. Nel momento migliore dei capitolini arriva il gol dei padroni di casa: punizione al bacio di Mascara che non lascia scampo a Marchetti e fa esplodere lo stadio piemontese. La Lazio è colpita e prova a mischiare le carte inserendo Matuzalem e Rozzi. Proprio il giovane attaccante della Primavera va vicinissimo al pareggio svettando di testa su angolo di Ledesma, ma ancora il numero uno locale si oppone. I biancocelesti provano l'assalto finale e prima Mauri in rovesciata e poi Ledesma su punizione sfiorano il pareggio. Dopo tre minuti di recupero il Novara si troglie la soddisfazione di battere la terza forza del campionato. Troppo brutta per essere vera la Lazio, scialba disordinata e con poca personalità. Ora il terzo posto è decisamente a rischio e solo qualche passo falso delle inseguitrici potrebbe cambiare le carte in tavola.


Новара - Лацио 2:1 di FootballKing2192