Harakiri Lazio, l'Udinese sogna

Harakiri Lazio, l'Udinese sogna

I biancocelesti finiscono l'opera e perdono il terzo posto in classifica uscendo sconfitti 2-0 dal Friuli. Episodio incredibile nel finale con i bianconeri che raddoppiano a tempo scaduto, mentre i calciatori capitolini si erano fermati per il triplice fischio proveniente dalla tribuna. La Lazio perde la testa: Dias viene espulso e Scaloni e Marchetti arrivano a contatto con l'arbitro. Ora si aspettano le decisioni del giudice sportivo, stangata in vista.

Udinese
2 0
Lazio

 La Lazio butta all'aria un campionato da protagonista con una serata storta. I capitolini si presentano al Friuli in formazione rimaneggiata e con una formazione assolutamente a trazione posteriore con Garrido sulla linea dei centrocampisti e Rocchi unica punta assistito da Mauri. L'Udinese punta su Di Natale assistito da Fabbrini e gioca una gara per vincere riuscendo ad ottenere tre punti fondamentali. I capitolini hanno raccimolato un punto in tre gare,  troppo poco per sperare di entrare nell'Europa che conta, mentre i friulani ottengono la seconda vittoria nelle ultime nove partite.

PRIMO TEMPO DI STAMPO FRIULANO - Partono meglio i ragazzi di Guidolin che già al 4' vanno vicini al vantaggio con una splendida punizione a girare battuto da Di Natale su cui Marchetti vola e va a respingere salvando il risultato. I biancocelesti faticano a pungere e soffrono la manovra bianconera. Al 17' il grande ex Giampiero Pinzi sfiora il gol con un bolide da venticinque metri che esce di poco alla sinistra dell'incrocio dei pali. La Lazio continua ad avere difficoltà nel costruire azioni degne di nota e i bianconeri continuano a premere sull'acceleratore. Intorno al 20' i friulani schiacciano i capitolini nela loro aria di rigore per qualche minuto, ma non riescono a trovare l'affondo decisivo. Al 26' ci prova ancora Pinzi dalla distanza, ma ancora Marchetti fa buona guardia e fa sua la palla i due tempi. Poco dopo la mezz'ora la Lazio, già rimaneggiatissima, perde anche Matuzalem che sente tirare diestro la coscia destra su un rinvio e lascia spazio a Cana. La sfortuna non è ancora finita per i biancocelesti perché al 42' è Biava a fermarsi per un problema al ginocchio e il tecnico friulano getta nella mischia Diakite al suo posto. Proprio nel loro momento peggiore del match, i capitolini vanno ad un passo dalla rete quando dopo un'ottima discesa sulla destra, Konko mette al centro e Rocchi anticipa tutti di testa e Handanovic è bravo ad alzare in angolo con la mano di richiamo. Dopo tre minuti di recupero termina la prima frazione.

UNO, DUE BIANCONERO, POI LA RISSA FINALE - Inizio di ripresa simile al copione del primo tempo con la squadra di Guidolin che parte meglio con la voglia di portare a casa i tre punti. I biancocelesti badano più a non prenderle che a darle. Al 55' ci prova capitan Di Natale al volo su cross di Pinzi, ma la palla termina in curva. La Lazio continua a difendersi e al 61' Basta sfiora l'incrocio dei pali dal Limite. Rocchi e Mauri non pungono in avanti e l'Udinese alza il baricentro alla ricerca del vantaggio. Al 68' i friulani sbloccano il risultato grazie al solito Toto' Di Natale che sfrutta al meglio la progressione di Domizzi che arriva al limite dell'area e mette al centro per il capitano friulano che in spaccata incrocia e batte Marchetti. Reja corre ai ripari e richiama Garrido per lasciare spazio a Kozak. Proprio l'attaccante ceco all'80' fa da sponda per Cana che calcia al volo, ma non inquadra la porta. Paura all'85' per Marchetti che resta a terra dopo uno scontro con Torje, ma fortunatamente l'estremo difensore laziale si rialza dopo un paio di minuti. Assalto finale biancoceleste con Marchetti che va a saltare sull'ultimo calcio d'angolo. Allo scadere succede di tutto, sul campo arriva un fischio dalle tribune, i giocatori della Lazio si fermano, ma non quelli dell'Udinese che prosegue e Pereyra raddoppia. I biancocelesti si infuriano e le proteste sono vibranti, risse tra dirigenti in campo, Scaloni e Marchetti che protestano vibratamente con l'arbitro, con il portiere che arriva a spingere il direttore di gara, Dias viene espulso .

La Lazio è riuscita a sprecare tutto il vantaggio maturato ed ora è bagarre per il terzo posto con quattro squadre appaiate a quota 55. L'Udinese si rilancia verso la corsa per la Champions, ma le responsabilità biancocelesti sono evidenti.

Tabellino:
Udinese: Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Asamoah, Pasquale; Abdi, Fabbrini; Di Natale ( Abdi, min. 78). A disposizione: Padelli, Coda, Pazienza, Fernandes, Pereyra, Torje, Barreto. Allenatore Francesco Guidolin
Lazio: Marchetti; Konko, Dias, Biava (Diakite, min. 42), Scaloni; Gonzalez, Ledesma, Matuzalem ( Cana, min. 36), Garrido (Kozak, min. 72); Mauri, Rocchi. A disposizione: Bizzarri, Zauri, Diakitè, Cana, Zampa, Alfaro, Kozak. Allenatore Reja.
SCORE: 1-0, min. 71, Di Natale, 2-0, min. 94, Pereyra.
ARBITRO: Mauro Bergonzi di Genova. Espulso: al 94' Dias (L)
NOTE: Serie A, 35a giornata. Stadio Friuli di Udine.