Lazio al lavoro tra dubbi e certezze

Lazio al lavoro tra dubbi e certezze

I biancocelesti preparano la nuova stagione sotto la guida di Petkovic cercando di restare tra le big. Dai casi Mauri e Sculli, alla voglia di riscatto di Floccari e Zarate, fino alla saudade di Matuzalem, che potrebbe finire al Milan.

E’ iniziata l’avventura della nuova Lazio 2012/2013. La squadra biancoceleste si trova in quel di Auronzo di Cadore per l’appuntamento con il ritiro precampionato. I capitoli hanno cambiato comandante, non c’è più Edy Reja ed al suo posto ecco Vladimir Petkovic. Il bosniaco dal passaporto croato ha fatto subito vedere di che pasta è fatto con la sveglia di ieri mattina alle 7:00 in punto e l’appuntamento alle 7:30 per una corsa tra le Dolomiti. Insieme al neo tecnico l’unico altro volto nuovo è Honorato Ederson arrivato a parametro zero dal Lione dopo un corteggiamento quadriennale. Il brasiliano ha voglia di tornare protagonista dopo due stagioni in chiaroscuro ai margini della squadra francese. Oltre ai volti nuovi rimangono all’interno della squadra una lunga serie di storie che sperano di trovare presto una risoluzione.

CAPITOLO MAURI – Il centrocampista brianzolo è regolarmente in ritiro con i compagni di squadra come se la bomba mediatica del calcio scommesse sia alle spalle. Era infatti il 28 maggio quando all’alba il calciatore veniva prelevato dagli agenti e condotto nel carcere di Cremona con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa sportiva. Un macigno pesantissimo che aveva scosso e non poco l’ambiente biancoceleste. Il nome di Mauri è stato fatto da Gervasoni, ex calciatore del Piacenza e super pentito dell’inchiesta, che avrebbe riferito di un suo coinvolgimento per la combine dei match Lazio – Genoa e Lecce – Lazio, entrambi della stagione 2010-2011 ed entrambi vinti dai biancocelesti per 4-2. 
 
Gli indizi contro di lui ci sono, ma non sono tali, secondo i Pm, da farlo restare in carcere e dopo otto giorni in cella gli vengono concessi gli arresti domiciliari. L’ennesimo colpo di scena arriva il 14 giugno; ad appena dieci giorni dalla concessione degli arresti domiciliari, viene revocata anche la detenzione domiciliare poiché lo stesso Gip Guido Salvini afferma che non ci sono i presupposti per applicare una misura cautelare nei suoi confronti. 
 
CAPITOLO SCULLI – Altro nome accostato al calcioscommesse è quello di Giuseppe Sculli, il cui cartellino è ancora della Lazio. Passato a gennaio al Genoa con la formula del prestito, a  distanza di sei mesi la società ligure non ha esercitato il diritto di riscatto ed il giocatore è tornato di proprietà della Lazio. La società capitolina lo considera ormai fuori dal progetto, tant’è che non lo ha convocato per Auronzo e le parti stanno trattando la rescissione consensuale.
 
FLOCCARI E ZARATE – Le due posizioni legate al calcioscommesse non sono le uniche in bilico. Sergio Floccari e Mauro Zarate sono tornati alla base dopo i prestiti al Parma e all’Inter e adesso rischiano di restare nella capitale. Sfumato il turco Yilmaz, la Lazio potrebbe pensare di rilanciare la coppia d’attacco di due stagioni fa e  affiancarli alla sicurezza Miro Klose. Entrambi si sono presentati in ritiro in ottime condizioni con la voglia di riprendersi la maglia biancoceleste e di tornare sulla cresta dell’onda. L’argentino è un beniamino dei sostenitori che sperano possa tornare ad essere il calciatore che aveva incantato nella prima stagione sotto la guida di Delio Rossi. 
 
INTRIGO MATUZALEM – Un po’ a sorpresa la posizione del brasiliano è traballante. Centrocampista dai piedi buoni e dalla visione di gioco illuminante, negli ultimi anni ha dovuto combattere con qualche infortunio di troppo e qualche comportamento sopra le righe. Stavolta il brasiliano è sul banco degli imputati per essere sparito. Atteso venerdì per le visite mediche di rito, il calciatore non ha comunicato a nessuno il ritardo e si è presentato solo questa mattina nella capitale. La società è rimasta molto delusa dall’atteggiamento del calciatore e potrebbe comminargli una multa esemplare o addirittura chiedere la rescissione del contratto. A trarre beneficio da questa vicenda potrebbe essere il Milan, che ha già fiutato l’affare e sarebbe pronto a sferrare l’attacco.
 
LE CERTEZZE – Non ci sono solo dubbi, ma, fortunatamente, Petkovic può contare su delle certezze. Senad Lulic, Hernanes, Antonio Candreva e Cristian Ledesma sono gli uomini su cui il bosniaco ripartirà, una sorta di zoccolo duro da affiancare ai navigati Dias e Biava, all’esuberanza di Diakite e al talento e alla classe di Miroslav Klose, che raggiungerà i compagni il 30 luglio dopo le vacanze post Europeo. La stagione della Lazio è iniziata senza troppa attenzione mediatica, ma i biancocelesti vogliono sorprendere tutti.