Ore 13:04, comincia la conferenza di mister Reja. Subito, come da programma, la prima domanda riguarda la cessione di Hernanes. Il tecnico goriziano conferma i sospetti dei tifosi, Edy Reja, l'uomo, non vale l'allenatore. Un mister che esordisce, dopo il ritorno sulla panchina della Lazio, con: "Mi aspetto dei rinforzi e sono sicuro che Lotito mi accontenterà" e che nel prepartita di Napoli, riferendosi a due stagioni fà, dichiara: "All'epoca eravamo secondi, servivano degli acquisti, ma Lotito non comprò nessuno", non può presentarsi davanti alle telecamere e dichiarare: "Per Hernanes dispiace perchè non pensavo a questa ipotesi, il presidente mi ha detto che gli ha proposto il rinnovo, ma non ha accettato [...] prendiamo atto di questa scelta e voltiamo pagina".
Reja ancora una volta ha dimostrato di non avere attributi, una mancanza di rispetto verso i tifosi, ma soprattutto verso la sua persona lo dovrebbero portare alle dimissioni, invece continua a testa alta a fiancheggiare Lotito
Il mister però è stato un "uomo" almeno in parte, quando ha dichiarato: "C'erano una decina di nomi che avevamo sondato. Hanno rifiutato tutti. Questa è la verità, nessuno vuole più venire alla Lazio". La Lazio è diventata a tutti gli effetti una provinciale alla pari (senza togliere a queste squadre) di Livorno, Chievo e Catania. 
La conferenza prosegue ed il mister aggiunge: "Chiedo l'aiuto del pubblico". Una richiesta che lascia tutti senza parole, un pubblico che sono dieci anni che sopporta questa situazione non può sentirsi chiedere una cosa del genere da Reja che, in buona fede e spindo dal bene che vuole alla squadra, la sua squadre, e ai tifosi, continua ad assecondare le pazzie di una gestione scandalosa.