Verso Milan-Juventus
Il Milan prepara la sfida di sabato sera contro la Juventus tenendo un occhio all'infermeria e uno alla Corte Federale.
Dopo le dichiarazioni di Allegri nel post-partita di Cesena-Milan ( il tecnico faceva notare come sul goal del vantaggio della Juventus Chiellini avesse commesso a suo avviso fallo in attacco ) la lunga vigilia dello scontro diretto di sabato è iniziata sicuramente con un' atmosfera tutt'altro che calma. Allegri , intervenuto ai microfoni di Rtl 102.5 , ha cercato di smorzare i toni constatando che le polemiche fanno parte del gioco e sottolineando che la prossima partita non sarà fondamentale ma sicuramente molto importante in chiave classifica e in chiave umore per il proseguimento della stagione. Il tecnico rossonero si è lasciato andare anche ad altre dichiarazioni, parlando di quello che sicuramente sarà l'ex della giornata, Andrea Pirlo: "Andrea è un calciatore magnifico e alla Juventus sta facendo benissimo. Nella vita dopo tanti anni bisogna cambiare, e a Torino sta trovando motivazioni che ormai dopo dieci anni a Milano stavano venendo meno, ma le sue qualità non si discutono"
Il tecnico parla anche di Alexandre Pato e avvisa: "Purtroppo viene da due anni dove ha subito diversi infortuni. Ora sta meglio ed è rientrato, domenica l'ho tenuto a riposo precauzionale; è un grande professionista e sabato sarà a disposizione della squadra". Tengono ancora in ansia le condizioni di Kevin Prince Boateng: il Milan fino all'ultimo momento proverà a recuperarlo ma non ci sono certezze sullo stato fisico del ghanese.
I rossoneri aspettano anche la risposta della Corte di Giustizia Federale sul ricorso avverso la squalifica di tre giornate inflitta a Zlatan Ibrahimovic reo di aver colpito Aronica durante Milan-Napoli. Il Milan ha pronto un dossier difensivo che sarà illustrato dall'avv. Cantamessa,basando la linea di difesa essenzialmente su due punti:il primo punto riguarda la posizione di Aronica,rimasto impunito nonostante avesse reagito al buffetto di Ibra colpendo al volto Nocerino, il secondo punto basato sul comportamento dello svedese che dovrebbe essere antisportivo e non violento: Proprio su quest'ultimo punto l'anno scorso il Milan ottenne la riduzione della squalifica dello svedese dopo che questi colpì Rossi del Bari con un pugno.




