Incidente a Milanello: Ibra ancora protagonista
In attesa di sapere se potrà scendere in campo sabato sera a San Siro nel match contro la Juventus, lo svedese continua a far parlare di sè. Ieri pomeriggio, lasciando il centro sportivo di Milanello, ha urtato con lo specchietto dell'auto una reporter che si era avvicinata con il microfono, senza fermarsi: la ragazza lo avrebbe denunciato per omissione di soccorso.
Bisognerà attendere domani per sapere se Zlatan Ibrahimovic potrà essere in campo nella supersfida di sabato sera a San Siro contro la Juventus. Nel frattempo, comunque, lo svedese non smentisce la fama che lo precede e si rende protagonista dell'ennesimo episodio. Al bullo della classe più forte d'Italia, quella rossonera e scudettata, infatti, non basta più imporre la propria supremazia fisica all'interno del rettangolo di gioco (la scorsa stagione il pugno a Marco Rossi del Bari, più recentemente il “buffetto” ad Aronica del Napoli e il diverbio con Storari) e non bastano più neanche dichiarazioni shock rilasciate di tanto in tanto a chissà quale testata svedese per avvisare il mondo degli addetti ai lavori di qualche suo “mal di pancia”.
Ieri pomeriggio, intorno alle ore 17, Ibra stava lasciando il centro sportivo di Milanello, accelerando nel rettilineo in direzione Carnago per evitare i tifosi ai lati della carreggiata; sfortunatamente, però, una reporter (iniziali V.R.) di un'agenzia che fa capo a Fabrizio Corona, ha cercato di fermare l'auto dello svedese sporgendo la mano che impugnava il microfono. Colpito lo specchietto laterale, oltre alla rottura del microfono, ha subito un colpo alla mano (due dita gonfie per l'urto ricevuto): ha quindi chiamato il 118 ed è stata trasportata al pronto soccorso di Tradate con codice verde di priorità. In seguito, la ragazza avrebbe sporto denuncia contro Zlatan Ibrahimovic per omissione di soccorso alla polizia provinciale di Varese.
Secondo quanto testimoniano le immagini di Sky, lo svedese non si sarebbe fermato dopo l'impatto, non accorgendosi dell'accaduto, nemmeno dopo che alcuni tifosi avevano battuto le mani sui finestrini del mezzo per convincerlo a firmare autografi. Ecco dunque il comunicato della società rossonera prontamente pubblicato sul sito internet ufficiale, che scarica da ogni responsabilità l'attaccante svedese: “A.C. Milan informa che dati oggettivi escludono che a Zlatan Ibrahimovic possa essere addebitata qualsiasi responsabilità, sotto qualsiasi profilo, in relazione all’evento verificatosi ieri, secondo quanto riferito dai media, all’uscita del Centro Sportivo di Milanello”. Ibra fa parlare di sé anche quando non gioca, anche quando è squalificato. Come ha sempre detto il suo verace compagno di squadra Rino Gattuso, “chi nasce tondo, non può morire quadrato”.




