Il Real a caccia di Ibra

Stando ad alcune indiscrezioni del El Confidencial, José Mourinho, tecnico del Real Madrid, avrebbe contattato personalmente lo svedese per offrirgli un posto in maglia merengues. Tutto ciò potrebbe essere determinante per le future scelte tecniche da parte del club di Via Turati.

Il Real a caccia di Ibra
Reuters

Il finale di stagione si sa è pieno di nodi da sciogliere e le indiscrezioni che trapelano in questi giorni di certo non aiutano a rendere meno complicati gli interrogativi sul futuro. Ora ci si mette anche Mourinho che con il suo carisma da allenatore più che affermato cerca di sedurre la punta di diamante del Milan, Zlatan Ibrahimovic.

Stando alle indiscrezioni di “El Confidencial” il tecnico portoghese avrebbe contattato di persona lo svedese facendogli una proposta eloquente : "Vorresti venire al Real Madrid ? Preparati, cercherò di portarti via". Una proposta che mette l’acquolina in bocca a un giocatore che in tutta la sua carriera insegue la Champions League e che proprio quest’anno si è ritrovato ancora a secco, uscendo di scena al Camp Nou contro il Barcellona. In occasione delle interviste nel post  partita di quel match, affermò “Adesso capisco Mourinho quando dice di temere il Camp Nou”, frase che ha fatto accendere la lampadina per l’idea di Ibra in maglia blancos.

Ma altre voci arrivano sempre dalla Spagna dove l’addio di Pep Guardiola al Barcellona ha stimolato la fantasia non troppo surreale di molte voci del calcio che già lo vedono in panchina al posto di Allegri. Nonostante il tecnico catalano abbia ammesso di voler prendersi un anno di pausa, il presidente Berlusconi avrebbe già messo in azione l’A.D. Adriano Galliani per cercare un approccio con la panchina rossonera. Ma l’operazione Pep pone dei vincoli non facili da superare sotto l’aspetto sia economico sia di rapporto con alcuni giocatori, guarda caso si parla di Ibrahimovic.

Un addio dello svedese potrebbe si essere un vantaggio per la speranza di vedere Pep sulla panchina del Milan ma sarebbe una perdita in termini prettamente calcistici, basti pensare che il solo Ibra ha segnato circa il 40% delle reti totali del Milan ( 26 realizzazioni su 68 ).