Allegri: “Cerchiamo continuità”

Il tecnico fa i complimenti a Nocerino e ammette che si puó giocare meglio.

Allegri: “Cerchiamo continuità”
Allegri ha vinto lo scudetto al primo anno con il Milan, come Arrigo Sacchi nella stagione 1987-88

Il Milan c’è, si vede, e si sente. Dopo la rocambolesca vittoria di domenica scorsa a Lecce, quando sotto di tre goal alla fine del primo tempo,  era riuscito a rimediare con una tripletta di Boateng e rete finale di Yepes, il Milan di questa sera si è presentato a San Siro inizialmente con le gambe ancora stanche dalla fatiche domenicali. Alla fine però il risultato è decisamente un trionfo, 4 a 1, tripletta di Noverino e sigillo finale di Ibrahimovic. A sottolineare la stanchezza dei suoi ci pensa lo stesso Allegri, che dichiara senza troppi fronzoli: “ Abbiamo fatto una buona partita, in alcune frazioni potevamo fare meglio. Era importante vincere e dare continuità, in questa fase del campionato la classifica si sta allungando ed è fondamentale restare nelle prime posizioni. Quando poi si gioca una partita ogni tre giorni – ha continuato Allegri – è normale accusare un po’ di stanchezza, ma siamo lì a ridosso delle prime. Nocerino? Sta facendo molto bene”.

Anche Daniele Bonera, lascia trasparire un certo entusiasmo, pur cercando di rimanere con i piedi per terra: “ Credo che la classifica rispecchi quello che è il nostro vero valore, prima abbiamo fatto qualcosa che non andava, ma non potevamo essere la squadra della partita di Torino. Ora dobbiamo recuperare perché a Roma sarà dura”. Parlando della sua prestazione continua: “Mi sento più a mio agio in mezzo alla difesa, ma ho dato la mia disponibilità a giocare dove vuole il Mister. L’importante è che qualcuno faccia i goal e che non li subiamo. Noverino da quando è arrivato ha dato molto. E’ sempre importante al di là delle tre reti di stasera. Anche se ovviamente una tripletta rimarrà in modo indelebile nella sua carriera. Aquilani ha dimostrato da subito di essere un giocatore di grande personalità Credo che la Roma stia cercando una sua identità, noi arriviamo molto di stasera. E poi giocare all'Olimpico è sempre dura”.

Anche Galliani è stato protagonista del dopopartita “L’ultimo giorno di mercato una persona corre in sede e mi dice che il Palermo vende Noverino. Io esco e mi fiondo da Zamparini, che all’inizio mi dice di no, ma io resto tutto il girono in attesa, quindi telefono a Noverino che si trovava con la Nazionale e raggiungiamo l’accordo economico, a quel punto il Palermo ha dato l’ok. E’ stato un colpo di fortuna. Se se su piazza trovi l’occasione e – conclude con una battuta -  Chi dorme non prende Nocerino”.