Mancini da Galliani e il futuro di Acerbi

Il punto sulla giornata: Acerbi, Ganso, Silvestre, Sahin.

Mancini da Galliani e il futuro di Acerbi
Mancini da Galliani e il futuro di Acerbi

Grandi manovre oggi in via Turati dove Adriano Galliani ha incontrato Roberto Mancini e vari agenti di mercato. Ufficialmente è stato un incontro amichevole, ma non si esclude che si sia parlato di Zlatan Ibrahimovic. il tecnico di Jesi ha "tranquillizzato" i tifosi del Milan rilasciando la seguente dichiarazione: ""Ibrahimovic è un grande campione, i tifosi rossoneri possono stare tranquilli".  La dirigenza rossonera ha parlato anche con Andrea Cattoli, il procuratore di Francesco Acerbi, difensore del Chievo che sarà presto rossonero. In ogni caso sarà Milan, sia se lo riscatterà il Genoa (c’è già l’accordo con Preziosi), sia se dovesse prenderlo il Chievo (i veneti potrebbero ricevere Paloschi e soldi).  "Spero di approdare al Milan. Sarebbe un sogno che si realizza. Aspetto solo che il mio procuratore mi dica che posso firmare. Sono contento perché i rossoneri sono una squadra forte, con tanti campioni. Un interessamento del genere non può che fare piacere. In questi mesi ho dimostrato di essere un giocatore da Serie A ed andare al Milan è bello e sinceramente non me lo sarei mai aspettato neanche io", queste le dichiarazioni di Acerbi.

Tra i nomi che circolano con insistenza è tornato di modo Ganso, ma il direttore sportivo del Santos Pedro Luiz Conceicao ha così dichiarato: "Ganso è un giocatore del Santos, se il Milan lo vuole deve parlare con noi e non con gli agenti e i vari rappresentanti". Per quanto riguarda Matias Silvestre pare molto deciso a lasciare il Palermo, ma il Milan dovrà vedersela con la Roma, che da sempre è sul giocatore e con l'Inter. Osservati inoltre i giovani Strootman del Psv e Maher dell'Az per affiancare Montolivo. 

Intanto domani ci saranno le visite mediche di Gabriel Vasconcellos Ferreira, più conosciuto come Gabriel, portiere brasiliano del Cruzeiro, classe ’92,  costato 500 mila euro e arrivato proprio oggi in Italia.