Thiago Silva: "Il Milan è casa mia"

Il difensore brasiliano lancia segnali d'amore per il club rossonero e tranquillizza sulle voci di mercato che lo hanno visto protagonista nella scorsa settimana.

Thiago Silva: "Il Milan è casa mia"
Thiago Silva: "Il Milan è casa mia"

 

In una giornata ancora caratterizzata da notizie riguardanti il calcioscommesse, le principali indiscrezioni sul mercato rossonero riguardano il futuro di Flamini e di Gattuso; inoltre ieri Thiago Silva ha lanciato importanti messaggi al club e ai tifosi.
 
Secondo le ultime indiscrezioni  c'è stata una nuova offerta dell'amministratore delegato Adriano Galliani per convincere Mathieu Flamini a restare agli ordini di Massimiliano Allegri. Il giocatore è in scadenza di contratto e se dovesse accettare la proposta del Milan potrebbe allontanare definitivamente Alberto Aquilani, calciatore rientrato al Liverpool dopo la scadenza del prestito. E' delle ultime ore però la notizia che Aquilani potrebbe  richiedere la rescissione del contratto con il Liverpool. Ipotesi che permetterebbe allo stesso club inglese di risparmiare 12-13 milioni di euro lordi. Su Gennaro Gattuso, invece, il suo procuratore Andrea D'Amico ha dichiarato che di sicuro andrà all'estero anche se come promesso a fine carriera farà ritorno al Milan sotto altre vesti.
 
Thiago Silva intanto, impegnato con la Nazionale brasiliana ad Amburgo, ha parlato ieri del suo amore per i colori rossoneri e della sua volontà di non muoversi dal Milan: "Galliani ha dichiarato che farà l'impossibile per resistere alle tentazioni? Mi fa molto piacere sentire queste parole da parte della società, è una grande dimostrazione di stima e uno stimolo a fare sempre meglio. Era quello che mi aspettavo: se, quando arriva una proposta da altri, il tuo club risponde subito 'trattiamo' un giocatore secondo me deve farsi delle domande. Significa che ti considerano importante a parole ma non nei fatti. Invece io ho avuto la conferma che per il Milan sono fondamentale e incedibile".  Il difensore parla anche delle voci di mercato che lo riguardano: "Tentato da fare esperienze altrove? Assolutamente no. Io sono felice al Milan e voglio restare. Ho parlato con Galliani prima di partire per Amburgo, mi ha detto ''stai tranquillo che tu da qui non ti muovi''. Lo sa qual è stata la mia risposta? Non vedo perché dovrei preoccuparmi. Il Milan è casa mia e il resto per me sono solo chiacchiere".E aggiunge: "Il Milan mi coccola, mi fa continuamente sentire la sua presenza. Mi piacerebbe diventare una bandiera per questa squadra come lo è stato Nesta". Thiago Silva fa poi un bilancio della stagione:"Lo scudetto sfumato fa tantissimo male. Eravamo quattro punti avanti e alla fine abbiamo chiuso quattro punti dietro la Juventus. Tutti i giorni mi chiedo come sia potuto accadere. Ci abbiamo provato sino alla fine, però bisogna ammettere che i bianconeri hanno fatto un campionato strepitoso. La partita chiave è stato lo scontro diretto di Milano: lì si è deciso lo scudetto". Sull'infortunio che l'ha tenuto lontano dal campo per due mesi dice: "La responsabilità di quello che è accaduto è la mia e di nessun altro. Sono stato io a voler giocare per forza. Sapevo di non stare bene, però in quel momento sentivo che dovevo aiutare la squadra, così ho deciso di provare. Il mister non mi ha mai forzato, anzi. Fino alla fine mi ha ripetuto 'Thiago fai quello che ti senti, io mi fido di te'. Ricordo che durante il riscaldamento Bonera mi disse 'di non rischiare. Ma io non ho ascoltato nessuno e ho fatto di testa mia. Se tornassi indietro io non lo rifarei. Adesso so che ho sbagliato a rischiare, ma per un giocatore è dura rassegnarsi all'idea di non poter lottare insieme ai tuoi compagni in un momento delicato. Chissà, forse se non mi fossi fatto male la stagione per il Milan sarebbe finita in maniera diversa. Ma ora è inutile  recriminare".  Il centrale rossonero afferma di condividere il pensiero di Ibrahimovic: "Io e Zlatan ragioniamo alla stessa maniera: tutti e due siamo venuti in questa squadra per vincere e restiamo per lo stesso motivo. Il Milan è già competitivo, però l'ultimo campionato ha dimostrato che per arrivare davanti agli altri c'è bisogno di altri innesti di qualità".