Galliani: "Ibra e Thiago restano al 99,9%"

Questa è la dichiarazione dell'A.d rossonero Adriano Galliani, subito dopo essere atterrato all'aeroporto di Malpensa in arrivo da Tunisi.

Galliani: "Ibra e Thiago restano al 99,9%"
Galliani: "Ibra e Thiago restano al 99,9%"

Ieri abbiamo dato la notizia dell'offerta del Paris Saint Germain per Ibrahimovic (36 milioni di euro subito più 6 di bonus) e oggi Adriano Galliani ha fatto la sua dichiarazione in proposito, piuttosto curiosa a dire la verità:  "Di solito la France Presse dice cose attendibili e poi io voglio molto bene a Leonardo, quindi potrei resistere un po' meno".  Poi, però ha corretto il tiro: "Su Ibra non ho ricevuto offerte scritte. Ho parlato con Leo, è tutto falso". E intanto Galliani sabato è di nuovo atteso a Parigi, ufficialmente per il gran finale del Roland Garros. Verità o qualcosa di più sotto? Questa invece la reazione di Mino Raiola, l'agente di Ibra: "Io non so nulla".

 
Galliani ha parlato anche della questione stadio dopo la notizia del progetto dell'Inter di costruire un nuovo stadio di proprietà e ha confermato un possibile interesse del Milan per l'acquisizione dello stadio di San Siro. “Giusto, giustissimo. Avere uno stadio di proprietà consente di migliorare la gestione di una società di calcio, aumentando ricavi e profitti. Ma questo discorso lo potremmo fare dopo il 31 dicembre 2016, quando scadrà il nostro contratto col Comune di Milano. Modello Arsenal? Credo che sia il migliore in assoluto. Abbiamo già in mente la ristrutturazione in vista della finale di Champions League del 2016, che Milano vorrebbe ospitare. Uno stadio completo e competitivo deve avere strutture necessarie che consentano di sfruttarlo a tempo pieno, non solo durante le partite, ma anche durante il resto dell’anno”.
 
Intanto qualche dichiarazione di Massimiliano Allegri, rilasciate a un noto settimanale italiano:  "Io tra dieci anni smetto. Ho iniziato quando avevo quarant'anni, finirò a 55 anni. Quindici da allenatore bastano e avanzano e poi con tutto questo schifo, ti passa davvero la voglia. Sogno di arrivare in Nazionale, lo ammetto. Balotelli? No. Mario non verrà al Milan. Spero che maturi. La carriera di un calciatore è breve. Lui non deve aver rimpianti per gli errori fatti". Sullo scandalo scommesse: "A proposito dello scandalo delle scommesse io una spiegazione me la sono data. Ci sono due strade da percorrere. Quella di chi commette questi reati perché è malato e vive il gioco come una patologia. E poi c'è la strada di chi purtroppo è costretto a farlo per disperazione: ci sono allenatori che vivono con il loro staff in un piccolo bilocale perché la squadra non paga né vitto né alloggio e, poi, ci sono ragazzi che militano in società inferiori e non percepiscono stipendi da mesi. Con questo non giustifico chi ha commesso il reato di frode sportiva, ma la disperazione di non arrivare a fine mese ti porta a commettere certi errori. Io nasco a Livorno città dove si gioca, si scommette. Avevo una passione per giocare ai cavalli. Ma un conto è rischiare il proprio denaro, un altro è vendere o comprare le partite".