Zlatan resta, Seedorf va

Zlatan Ibrahimovic afferma di stare bene al Milan, Seedorf è vicino al Botafogo. Stasera intanto la Primavera affronta l'Inter nelle semifinali di Final Eight

"Ma quale Parigi, io sto bene nel Milan". Così Zlatan Ibrahimovic a un quotidiano sportivo italiano: "Si dicono tante cose ma resto un giocatore rossonero. E sono in uno stato di forma strepitosa". L'attaccante svedese sembra così smentire le voci insistenti che lo vogliono lontano dal Milan, tra Manchester City e Paris Saint Germain. Capitolo Seedorf:  secondo la stampa brasiliana, l'accordo col Botafogo sarebbe a un passo e l'annuncio ufficiale dovrebbe arrivare entro fine settimana. In Brasile raccontano che l'incontro decisivo tra i dirigenti brasiliani e gli agenti dell'olandese sarebbe avvenuto ieri pomeriggio, di certo c'è che le parti continuano a parlarsi.

Si parla sempre e solo di mercato in uscita, ma ecco una notizia interessante: l'emiro Mohammed Bin Rashid al-Maktum che ha investito 12 milioni l'anno con la sponsorizzazione del club rossonero con la sua Fly Emirates a giorni è atteso in via Turati: possibile che si tratti solo di una visita di cortesia per aggiornare le prospettive, ma non si esclude che a breve un indicato dall'emiro, entri nel cda rossonero.
 
E stasera intanto si gioca Inter-Milan seconda semifinale del campionato Primavera e secondo derby in due giorni dopo che ieri, un po' a sorpresa, la Lazio ha eliminato la Roma con un secco 3-1 e ora aspetta di sapere chi la sfiderà sabato in finale.  L'Inter ci arriva da campione d'Europa grazie alla NextGeneration Series vinta a marzo, e punta con forza a vincere questo campionato in cui le favorite stanno cadendo una dopo l'altra. Questo però potrebbe dare fiducia al Milan, che nella storia ha vinto un solo scudetto Primavera. I precedenti stagionali vedono in vantaggio i nerazzurri, che in campionato hanno vinto sia all'andata (1-0) sia al ritorno (2-0), precedendo i cugini nella classifica del girone B, anche se nei quarti di finale i rossoneri hanno destato un'impressione migliore. Domenica sera i rossoneri hanno sfoderato una partita perfetta con cui hanno meritatamente sconfitto (2-0) la Juventus. A trascinare il gruppo tre figli d'arte, Valoti, Ganz e Comi. Anche Dolcetti deve far fronte a una squalifica pesante, cioè il capitano Bertoni, oltre al fatto che De Sciglio dovrebbe partire dalla panchina. Si va verso la conferma della formazione dei quarti: “Conosciamo la forza dell'Inter – ha detto Dolcetti – ma sono venuto a Gubbio per restarci fino al 9, voglio andare in finale”.