Galliani: "Vincere e diminuire gli infortuni"

Conferenza stampa di inizio stagione per Massimiliano Allegri, Adriano Galliani e il capitano del Milan Massimo Ambrosini

Galliani: "Vincere e diminuire gli infortuni"
Fonte: Ac Milan.com

"E' il 27°raduno dell'era Berlusconi, 27 anni di successi che hanno fatto del Milan la squadra numero uno in Italia": con queste parole l'A.d. rossonero Adriano Galliani ha cominciato la prima conferenza del nuovo anno calcistico ieri pomeriggio a Milanello. E che hanno reso la squadra rossonera il club più titolato al mondo.

“Cosa ci aspettiamo? Dobbiamo lottare per vincere lo scudetto. Fare bene in Champions e in Coppa Italia. Gli obiettivi di sempre. Ma soprattutto, l’allenatore lo sa, dobbiamo diminuire gli infortuni. L’anno scorso si sono fatti male in troppi. Cercheremo di lavorare di più sulla prevenzione con ulteriori test con MilanLab. Certamente abbiamo analizzato bene il problema”. Il Milan quest'anno dovrà fare a meno dei senatori e dunque toccherà a capitan Ambrosini tenere vivi i valori della squadra". E sul mercato: "Ibra e Thiago Silva rimarranno? Il mercato è lungo. Tutto è aperto, tutto è possibile; non voglio fare ipotesi, il passato insegna: ne riparleremo il 31 agosto alle 19.01”. E' un momento delicato per il calcio italiano e Galliani infatti afferma che la classifica dei fatturati dei club corrisponde sempre o quasi alle vittorie, il calcio italiano rispecchia il Paese in crisi e che i grandi nomi stanno lontani dall'Italia. Bisogna metterselo in testa.

"Sicuramente è un anno diverso dagli altri due, perché vengono a mancare pezzi di storia. Forse è un po’ il primo anno poiché dovremo ripartire da zero, con giocatori nuovi ma siamo  ancora competitivi. Puntiamo allo scudetto, vogliamo andare il più avanti possibile in Champions e puntiamo alla finale di Coppa Italia. Sono arrivati giocatori di valore. Thiago Silva rimane e poi potremo contare su Pato e Cassano a tempo pieno”. Il campionato però sarà lungo e Allegri indica le principali avversarie: la Juve che ha lavorato bene sul mercato; la Roma che ha Zeman, un valore aggiunto; l’Inter che sta cambiando molto; il Napoli che quest'anno non avrà la Champions League.

Infine la parola a Massimo Ambrosini: “Provo orgoglio a guidare la squadra. Sarà un anno diverso, ma questo non vuole dire che la squadra possa trovare una chimica nuova nonostante le mille personalità dello spogliatoio. Dobbiamo trasmettere i valori rossoneri a chi è arrivato. La fascia da capitano è ambita; alla Roma De Rossi è capitan futuro da 10 anni. Quello che è successo l’anno scorso dovrà servire da lezione. Dobbiamo ripartire dagli errori che non ci hanno permesso di vincere lo scudetto. E io ho tanta fiducia”.

Nel frattempo questa mattina è iniziata la seconda giornata di allenamenti; Taye Taiwo è rientrato oggi a Milanello e si è subito aggregato al gruppo. Il nigeriano ha svolto regolare allenamento stamattina con la squadra e lo stesso accadrà nel pomeriggio. Ancora qualche giorno di permesso, invece, per Mario Yepes. Queste intanto le prime parole del neo acquisto Traorè: "Sono stato sorpreso dall'accoglienza meravigliosa che ho ricevuto qui da tutti  per me è un sogno essere arrivato a giocare per questa maglia e ora conto di ripagare la fiducia sul campo. Sono un centrocampista duttile: posso giocare in tutte le posizioni in un centrocampo a rombo, da mezzala, da play basso e da trequartista. Si dice che in Italia si gioca un calcio più difensivo ma non sono d'accordo: qui si segna molto più che in Francia, spero di dimostrare anche qui le mie doti realizzative. Mi paragono a Patrick Vieira come modello di centrocampista: nell'Arsenal ha dimostrato di saper fare bene sia la fase difensiva sia quella offensiva. I miei compagni che parlano il francese mi stanno aiutando in questi giorni per la comprensione degli esercizi, ma a breve saprò farmi capire da solo".