I tifosi del Milan chiedono il rimborso degli abbonamenti

I tifosi del Milan chiedono il rimborso degli abbonamenti

Dopo le illustri cessioni di Ibra e Thiago Silva, i tifosi insorgono. Il Milan accetta ed è pronto al rimborso

Tutto ha inizio da una pubblicità "ingannevole", che dalla fine dello scorso campionato comincia a campeggiare per tutta Milano, sulla rete, sui giornali. Ci sono Ambrosini, Nocerino, Boateng, Thiago Silva e Ibra, con indosso le nuove maglie e lo stadio di San Siro o di Piazza Castello sullo sfondo; lo slogan è Milan is all in. Peccato che nel giro di un mese due dei cinque giocatori rappresentati fanno le valigie destinazione Parigi. E i tifosi questa volta non ci stanno. Perchè secondo loro la vendita era già nei piani della società, si attendeva solo per battere cassa; e nei giorni di prelazione le dichiarazioni di ottimismo si erano sprecate (Ibra e Thiago Silva rimangono al 99,9% ndr), così come proprio a ridosso della vendita libera era arrivato il rinnovo di contratto a Thiago Silva.

Gli abbonati vogliono i danni e per questo motivo contro la società di via Turati è partita una class action, mentre la campagna abbonamenti è finita davanti all'Antitrust proprio con l'accusa di pubblicità ingannevole.  "È evidente - si fa portavoce del malcontento il presidente Codacons, Marco Maria Donzelli - che se un tifoso paga l'abbonamento allo stadio per vedere le stelle della sua squadra e queste vengono vendute ha tutto il diritto di farsi ridare i soldi". L'azione dei tifosi ha avuto successo perchè il Milan si è reso disponibile a rimborsare gli abbonamenti sottoscritti da chi non è soddisfatto dalla campagna acquisti. Nei prossimi giorni saranno dunque disponibili sul sito le modalità per il rimborso.
 
E nel frattempo la squadra come è messa? Sabato al Trofeo Tim si è vista una squadra ancora piuttosto legata e a tratti in difficoltà ma è ancora presto per dare giudizi vista anche la mancanza di ben sei giocatori che sono stati impegnati con le rispettive Nazionali agli Europei: Ignazio Abate, Antonio Cassano, Philippe Mexes, Riccardo Montolivo e Antonio Nocerino sono attesi infatti domani mattina a Milanello, mentre l'arrivo di Pato, impegnato con il Brasile, è previsto per metà agosto, quando le Olimpiadi saranno finite. Gli allenamenti della squadra proseguiranno fino al 27 luglio, quando è prevista la partenza per gli Stati Uniti, dove sono in programma le amichevoli contro Chelsea, Deportivo Olimpia e Real Madrid.
 
Piccola nota a margine: il difensore Francesco Acerbi ha ricevuto il Cartellino Viola per il mese di Maggio in seguito al comportamento tenuto nel corso della partita Palermo-Chievo (4–4) del 6 maggio scorso. In quella occasione, infatti, nei minuti finali di gioco e con la possibilità (poi effettivamente verificatasi) di veder sfumare la vittoria della propria squadra, Acerbi ha convinto l’arbitro Gervasoni a ritrattare la decisione di ripresa del gioco con una rimessa da fondo campo e ad assegnare un calcio d’angolo agli avversari. Dopo la consegna Acerbi ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Sto lavorando bene, i carichi di lavoro di questi giorni sono davvero pesanti. Io ho una certa stazza ma è importante lavorare bene in questo periodo per arrivare pronti al 26 agosto. Sono partiti due grandi giocatori, ma il Milan sta già facendo qualcosa sul mercato e domani tornano i nazionali dalle vacanze. Comunque secondo me siamo un’ottima squadra e puntiamo a vincere il campionato”.