Inzaghi si guarda intorno

Dopo la fugace apparizione di domenica con il Catania, super Pippo è tornato in campo con la primavera per 90 minuti. Restano, però, i dubbi sul futuro: "Sogno di finire qui al Milan la mia carriera. Ma bisogna vedere se c'è ancora bisogno di me"

Inzaghi si guarda intorno
Inzaghi si guarda intorno

Pimpante e con la stessa voglia dei ragazzi della Primavera con cui oggi ha disputato un’intera partita ufficiale. Pippo Inzaghi, 38 anni, vuole tornare a graffiare ed essere protagonista. Preferibilmente con il suo Milan. Ma a una condizione: sentirsi ancora importante per essere utile alla causa di mister Allegri. Poco meno di due mesi, fino all’apertura del mercato di gennaio, per valutare quali saranno le scelte del tecnico e per decidere se il suo futuro sarà lontano da Milanello.

E per accelerare il recupero super Pippo ha disputato tutti e novanta i minuti della gara odierna della primavera rossonera che al «Vismara» di Milano ha sconfitto il Verona per due reti a zero. Il miglior marcatore italiano nelle coppe europee è rimasto a secco, ma nella ripresa ha sfiorato più volte il tris per la squadra allenata da Aldo Dolcetti. Nel complesso una buona prova e benzina nelle gambe, dopo i 12 minuti disputati domenica contro il Catania.

Inevitabili a fine gara le domande dei cronisti relative al suo futuro: «Prima di tutto viene il bene del Milan, il mio sogno è finire qui la mia carriera e i presupposti ci sono tutti, ma bisogna vedere se c'è ancora bisogno di me». E se fosse proprio super Pippo la soluzione per sopperire all’assenza forzata di Antonio Cassano? Certamente se la società, come sembra essere intenzionata, dovesse decidere di tornare sul mercato (Maxi Lopez?) a quel punto Inzaghi, pur a malincuore, potrebbe concludere la sua permanenza a Milano dopo 10 anni di reti, ben 125 tra campionato e coppe, e di trofei.

«Per me la cosa più importante è essere tornato un calciatore dopo un grave infortunio al ginocchio», ha spiegato Inzaghi, «sono tranquillo e lavoro per farmi trovare sempre pronto. Poi vedremo cosa succede nei prossimi due mesi». Inserimento o meno nella lista per la fase finale della Champions compreso.