Altra cinquina del Milan nella sua seconda amichevole estiva: I rossoneri hanno battuto per 5 a 1 il Legnano, che milita nel campionato di Eccellenza. Nel corso dell'intervallo del match, Adriano Galliani si è intrattenuto con alcuni tifosi: "Alessio Romagnoli? Offrendo così poco, cosa ci puoi fare.. Su Ibra aspettiamo gli eventi, è l'unico con la licenza di uccidere. Witsel? No, basta, l'unico obiettivo è un difensore centrale. Calabria è l'unico della Primavera promosso in Prima Squadra, è forte. Ed è forte anche Rodrigo Ely, magari in difesa giochiamo con loro... Purtroppo Modic non ha avuto il permesso di lavoro in Svizzera, con grande dispiacere del Lugano e di Zeman. Al Lugano andrà Mastalli".

Sinisa Mihajlovic al termine del match è stato intervistato da Mediaset Premium: "Oggi abbiamo cercato di fare quello che abbiamo provato in allenamento. Abbiamo fatto due allenamenti tattici e abbiamo messo in pratica in nostri principi in fase di possesso. C’è stato qualche miglioramento, ma c’è ancora molto da lavorare. I carichi di lavoro sono stati molto pesanti ed intensi, i ragazzi non sono ancora abituati a questo livello di intensità e penso ci voglia ancora un po’ perchè si abituino. Importante è che ci diano la loro disponibilità. Sono contenti e si stanno allenando bene”. Capitolo mercato, in particolare sul caso Romagnoli: "25 milioni per Romagnoli sono tanti. È un giocatore importante, giovane e con prospettive di essere tra i più forti. Però dico: anche a me piacciono le fragole, ma non devono costare come le ostriche. Perciò noi cercheremo di fare il massimo, la società farà di tutto per migliorarci, il mercato è ancora lungo e sono fiducioso. Andiamo avanti così. Su Ibrahimovic? Dovete chiedere al Presidente Berlusconi. Con Ibrahimovic in campo hai una certezza in più. Ho avuto la fortuna di allenarlo, lo conosco bene e sa cosa possa dare. Con Bacca e Luiz Adriano, la priorità sono i giocatori in difesa. La società sa cosa fare. Non tutto dipende da noi, ma noi faremo di tutto e la società farà di tutto per accontentarci”.

Il tecnico serbo poi ha parlato anche di El Shaarawy, andato al Monaco: “Penso che per El Shaarawy sia stata la cosa migliore andare via. Visto il nostro sistema di gioco, lui è un giocatore che può fare la seconda punta. Sono comunque convinto che sarei riuscito a farlo giocare da interno di centrocampo. La Nazionale gioca diversamente, ed è giusto che, dopo due anni così e così, vada a giocare dove ci sono nuovi stimoli e dove può esprimersi nel suo ruolo naturale. Sono convinto che dimostrerà il suo valore”.