De Laurentiis, film horror

Il presidentissimo del Napoli esce infuriato dalla sala dove stava avvenendo il sorteggio del calendario di serie A. Altro show condito da insulti e minacce

De Laurentiis, film horror
De Laurentiis mentre chiede un passaggio in scooter per sfuggire ai giornalisti

Ottimo produttore cinematografico e fantastico attore melodrammatico. Il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis, dopo le sparate sulla Copa America ("Messi è un cretino"), conferma il periodo di intensa verve creativa abbandonando tra le polemiche gli studi televisivi Sky durante la compilazione del prossimo campionato. Giunta la presentazione alla settima giornata non ha retto e, indignato per il trattamento riservato alla sua squadra, è uscito dalla sala urlando, per così dire, il proprio sdegno contro un sorteggio reo di non rispettare le esigenze del Napoli.

Già il prologo non era stato di buon auspicio. Intervistato prima della cerimonia aveva messo in chiaro le priorità del club: "Il calendario deve tutelare le squadre che giocano in Europa". I microchips del computer, ignari della lingua italiana, non recependo gli auspici del presidente, alla prima di campionato hanno stabilito un Napoli-Genoa definito da De Laurentiis come "una partita abbordabile". Tra l'imbarazzato e l'offeso la replica del Ds rossoblù Capozucca: "Allora ci presenteremo in ritardo". Era solo l'inizio.

Il piatto forte è arrivato di lì a poco quando dopo aver visto in serie Cesena, Milan, Chievo, Fiorentina, Inter e Parma intralciare il cammino della propria squadra, il presidente ha preferito uscire dagli studi dove diversi giornalisti hanno assistito ad una scena che difficilmente dimenticheranno: "Siete delle m..., voglio tornare a fare cinema - ha inveito contro Cellino che lo inseguiva - Mi vergogno di essere italiano. Penso di cambiare paese e cittadinanza". Queste le uniche, pesantissime, dichiarazioni rilasciate a caldo ai cronisti che lo circondavano in quel momento.

Per sfuggire, De Laurentiis, ha chiesto un passaggio ad un ragazzo in scooter andando via senza casco e suscitando le risate dei presenti per una scena che si può definire semplicemente grottesca. Nel frattempo all'interno degli studi Sky, nonostante il brusio e l'incredulità degli altri rappresentanti di A, il sorteggio è proseguito senza batter ciglio.

Tante le dichiarazioni rilasciate dai vertici del calcio. Volendo rimanere in tema cinematografico, filone comico, da registrare la non presa di posizione del presidente della Federazione Giancarlo Abete: "Ha manifestato un forte dissenso per il calendario, che sin dal momento della presentazione costituisce un argomento di confronto e di dibattito".