Mazzarri: "I fischi a Lavezzi? Pensiamo alla Coppa Italia"

Il tecnico del Napoli archivia il campionato con un quinto posto, che consente solo l'accesso al turno preliminare di Europa League. Tutta la concentrazione è adesso rivolta alla finale della manifestazione tricolore. E dice di non aver sentito i fischi dei tifosi nei confronti del "Pocho".

Mazzarri: "I fischi a Lavezzi? Pensiamo alla Coppa Italia"
Walter Mazzarri (Getty Images)

Vincere e rimanere con l'amaro in bocca. Una sensazione che avvolge tutto l'ambiente azzurro dopo aver battuto il Siena. Il successo dell'Udinese a Catania e quello della Lazio contro l'Inter erano le ipotesi peggiori che potessero verificarsi. Il Napoli chiude il campionato al quinto posto e con la prospettiva di iniziare la prossima stagione a metà agosto con un turno preliminare per accedere all'Europa League. Non è la Champions che si sperava di raggiungere, ma sarà comunque la terza stagione consecutiva in cui gli azzurri saranno sulla scena internazionale. Solo che probabilmente non avrà nelle sue fila Lavezzi. Il “Pocho”, pur senza che ci siano conferme, sembra quanto meno aver perso una parte del sostegno dei suoi tifosi. Per lui applausi di circostanza e fischi da innamorati che si sentono traditi. “Ma io - dice Walter Mazzarri - non li ho sentiti”.

MAZZARRI SODDISFATTO - Alla fine l'analisi della partita appare un fatto secondario, se non per la sofferenza del secondo tempo. Mazzarri ci teneva a vincere, per non lasciare alcunché di intentato. Ma le sue parole sono di bilancio complessivo. “Questa è stata per noi la 50a partita ufficiale di una stagione molto impegnativa e alla quale non eravamo abituati. E' stata un'altra annata di crescita per tutti e non è finita. La Coppa Italia è un obiettivo molto importante per noi e sappiamo che contro la Juventus dovremo fare una partita straordinaria. Soltanto dopo parleremo del futuro e di come poter rinforzare l'organico, sempre che la società mi chieda un parere”.

ENIGMA LAVEZZI - Proprio queste parole lasciano aperto il campo alle ipotesi più svariate sul tecnico livornese. Che si aggiungono a quelle su Lavezzi. Il “Pocho” voleva regalare una prestazione di livello ed un goal ai tifosi presenti al “San Paolo”, ma è stato forse condizionato dai fischi di circa metà dei presenti. Marek Hamsik prende le sue difese e invita tutti a a far gruppo in questa settimana. “Mi dispiace per lui, che considero un amico oltre che un compagno di squadra. Non so cosa farà, io posso solo dire che a Napoli sto bene e che la considero la mia seconda casa. Adesso la cosa più importante è rimanere uniti per dare il massimo nella finale di Coppa Italia”.

SORPRESA DOSSENA -  Protagonista a sorpresa della serata si è rivelato Andrea Dossena. L'esterno sinistro si è preso la soddisfazione di segnare una doppietta nell'ultima giornata di un campionato in cui le sue prestazioni non sono state sempre all'altezza della situazione. Al punto che spesso Mazzarri gli ha preferito Zuniga. Ma non è tempo di polemiche. Nemmeno su qualche fischio nei confronti di Lavezzi. “Abbiamo disputato una grande stagione e abbiamo una finale di Coppa Italia da giocare. Verso i tifosi ho il rispetto che si deve avere verso chi viene allo stadio e paga il biglietto. Noi calciatori cerchiamo di onorare la maglia che indossiamo e proprio per questo faremo di tutto per regalare alla città un trofeo, sapendo che non sarà facile strapparlo alla Juventus”.